giovedì 2 novembre 2017

LUNA PIENA IN TORO: Il risveglio del Buddha e l'amore ritrovato



Le Lune energeticamente più potenti dell'anno sono la Luna Piena in Scorpione (legata al Vesak) e la Luna Piena in Toro, molto vicina a Samhain.

Entrambi le Lune sono legate alla purificazione del Corpo e dell'Anima e ci ricollegano ad un ciclo perpetuo di morte e rinascita.

La prossima Luna Piena in Toro raggiungerà il suo culmine all'alba del 4 Novembre alle 6:22, invitandoci ad una rinascita interiore che ci possa mettere in contatto con una serenità sempre presente ma forse dimenticata. A quell'ora sembra proprio volerci invitare ad un buon risveglio...

All'alba infatti tutta la natura si risveglia. Gli uccelli cominciano a cantare, il Sole sta per sorgere e la natura comincia a farsi sentire, pertanto noi veniamo invitati a fare altrettanto ascoltando il suo canto, assaporando la sua magia in contemplazione ed in silenzio, ma per farlo dobbiamo per forza quietare la mente ed ecco dunque svelato subito l'invito di questo Plenilunio.

Questa Luna sembra sussurrare:

shhh... rallenta, respira, osserva... vivi questo momento .. vivi il presente! porta attenzione al tuo corpo e poi al cuore, concentrati su di te... respira.. osserva.. diminuisci il ritmo.. più piano.. 
a n c o r a   p i ù   p i a n o.... 

Sei vita che vive in un corpo! La senti la vita?
Vieni con me, andiamo a fare una passeggiata, non avere paura.. respira.. ascolta
Lo senti il canto degli uccelli? Quel canto sei tu!
Riesci a sentire il profumo della terra? E' il tuo stesso profumo!
Li vedi i colori degli alberi? sono tuoi!

Ed il suono della Natura? lo senti? E' la tua musica!

.... concediti del tempo per vivere il silenzio.. soprattutto quando ti senti agitato o non al sicuro.

Cerchiamo di comprendere meglio il segno di questa Luna Piena.

Il segno del Toro è molto legato alla sicurezza e pace interiore, viene spesso descritto come materialista ma quella è solo una manifestazione ombra del segno quando l'anima si identifica con un'insicurezza interiore, pertanto spera di trovarla attraverso il possesso di cose o persone. Ma il Toro non è affatto così!

L'invito evolutivo del Toro ci stimola a ritrovare e a stabilire una risorsa e sicurezza interiore che vanno al di là di ogni bene materiale o persona. Pertanto questo segno è un grande Maestro, è il Buddha, colui che ci mostra come portare pace e silenzio nelle nostre menti, al fine di risvegliare lo Spirito e di sentirci sicuri in questo corpo ed in questa dimensione materica.

E' proprio di questo che abbiamo bisogno! di una stabilità interiore che sia vera, di credere che la pace non viene da fuori, da un bene o dall'altro, ma deve essere stabilita dentro! Ma più che ristabilita, credo che debba essere ricontattata, perché è sempre stata lì e sarà sempre lì, siamo solo noi a non sentirla perché troppo proiettati all'esterno ed in balìa della nostra mente e pensieri.

Provate ad immaginare un Toro in un bel prato verde, mentre beato rumina l'erba in santa pace, a lui non importa quello che accade intorno. Non gli interessa cosa c'é dietro la collina, cosa succede dopo, lui semplicemente vuole rimanere lì, tranquillo, a godersi quel momento, insomma.. lui vuole solo essere lasciato in pace! Le Anime nate sotto questo segno lo sanno bene!

Il Toro ci invita a godere della vita attraverso i sensi, pertanto ci stimola ad onorare questo corpo, a sentirlo, a viverlo. Ma siamo noi a doverlo fare, non è una cosa che dobbiamo chiedere all'altro!

Se non riesci a vivere questo momento, significa che sei ancorato nel passato o proiettato nel futuro!

Perché dunque continuare ad andare indietro se dobbiamo vivere questo momento? Se, come dice Eckhart Tolle, è nel presente che dobbiamo vivere!

Lo dice chiaramente nel suo primo libro ("Il Potere di Adesso) ed è infatti l'adesso la chiave di accesso alla pace interiore!

Ed è proprio con questa saggia consapevolezza che l'energia del Toro a livello spirituale si può manifestare al meglio, portando attenzione all'adesso! A quello che vede e che può toccare ora, a quello che può annusare, vedere, sentire.. alla bellezza che lo circonda. Altrimenti la mente continuerà sempre a portarci nel passato mantenendo in vita un trauma, un' insicurezza, un abbandono, un ricordo, un dramma... portandoci via dalla realtà attuale.

Andiamo ora ad analizzare però tutto il tema natale di questo plenilunio cercando di mettere luce non solo sulla Luna ma anche sugli altri pianeti parte integrante della vibrazione di questa Luna Piena.

Sarà il segno dello Scorpione ad ascendere ad Est alle nostre latitudini, incoronando Plutone e Marte signori di questo oroscopo. Sembra dunque che l'energia si faccia ancora più intensa!

Il Sole splende in prima casa congiunto a Giove e all'Ascendente, sta per sorgere con tutta quell'intensità dello Scorpione, amplificata per la presenza di Giove nello stesso segno.
Il Sole (Re del sistema solare) illumina in opposizione la Luna che si trova a splendere in casa settima. Nella casa delle relazioni e dei rapporti. Mentre il Sole splende nella casa dell'io e della personalità ci invita ad essere onesti con noi stessi fino in fondo, ad espandere le nostre percezioni ed emozioni e ad osservare quali conseguenze hanno nella relazione con l'altro.
Pertanto questo plenilunio ci vuole mostrare come poterci sentire sicuri tra le braccia dell'altro, e ci suggerisce di mostrarci per quello che siamo (visto che lo Scorpione chiama all'onestà totale).

(Ma c'é sempre il lato della medaglia e sarebbe: Il mio dramma (scorpione) espanso da Giove mi rende insicuro nei rapporti e dunque devo manipolare e controllare l'altro per rischiare di perderlo o venir tradito. Ma noi ci vogliamo concentrare sull'aspetto più evolutivo che il cosmo ci offre.)

La Luna fa un bell'aspetto di sestile con Nettuno, che si trova a transitare nella dimora del'Anima (casa della Luna) invitandoci a dissolvere ogni velo tra noi e l'altro per riconoscere nell'altro lo Spirito che siamo noi. Anche il Sole forma un bell'aspetto di trigono con Nettuno, incoraggiandoci a dissolvere il nostro ego per poter osservare l'altro come parte di noi stessi.

Osservate attentamente la vostra mente quando entrate in relazione con l'altro!

Cosa vi suggerisce? 

di aprirvi o di chiudervi?
Riuscite ad esprimere le vostre emozioni?
Cosa non riesco a dire, cosa nascondo e quali sono le mie paure consce o inconsce?

Se l'altro sparisse da un giorno all'altro, continuerei a sentirmi sicura o piuttosto sola ed abbandonata?

ma andiamo avanti.. chiamando in causa anche il Pianeta del Toro: Venere

Mentre il Sole illumina la Luna in settima casa, dimora di Venere.. Venere si trova a splendere in casa dodicesima, la casa definita dall'astrologia classica come la casa delle disgrazie, della perdita, mentre dall'evolutiva come la casa della psiche nascosta, del misticismo e della Spiritualità, pertanto Venere mi sembra suggerire di osservare quanta paura abbiamo di perdere l'altro o di non venir dall'altro approvati. Ma a livello ancora più evolutivo Venere in casa dodicesima sembra invitare ad instaurare un rapporto che va al di là della relazione umana!

Quella Venere invita ad innamorarci del Dio che c'é in noi, ci invita a connetterci con il nostro Spirito e ad instaurare una relazione che durerà in eterno, liberando l'altro dal dovere di renderci felici, sicuri e protetti o di amarci per forza riempiendoci di attenzioni.

Quella Venere tra l'altro è in Bilancia, le relazioni dunque vengono chiamate molto in causa, ed è opposta perfettamente ad Urano, richiamando ad un'indipendenza emotiva, altrimenti si che soffriremo in eterno per la perdita di qualcuno.

Provate a rispondere con assoluta onestà a questa domanda:

Quanta responsabilità do all'altro di soddisfare i miei bisogni?

ma soprattutto considerate questo:

Come si può sentire l'altro se non è in grado di soddisfare i miei bisogni per qualsivoglia ragione?

Avete mai pensato a quanto chiediamo all'altro per sentirci vivi, felici ed amati?

Troppo!

Alla fine gli stiamo chiedendo di rendere la nostra vita migliore, e lui non solo non avrà il tempo di pensare alla sua perché sente la pressione da parte dell'altro, ma potrebbe non sapere affatto come fare! infatti non sta a lui farlo!

Il marito deve rendere felice la moglie e farla sentire al sicuro. Chi l'ha detto?

La moglie deve prendersi cura del marito, nutrirlo e accudirlo, ... viviamo davvero ancora sotto l'influsso di questi condizionamenti?

Forse è arrivato il momento di prendersi cura di noi stessi e di liberare l'altro da un enorme peso!
Ed è proprio per questo che spesso non otteniamo dall'altro quello che desideriamo, o lo otteniamo solo momentaneamente, perché la nostra attenzione viene chiamata altrove.

Ci sforziamo di fare il nostro meglio, ma non ci riusciamo veramente, perché vediamo l'altro ancora insoddisfatto, triste o dipendente dalla nostra presenza.

Questa non è unione vera e profonda, questo è bisogno!

Dobbiamo dunque togliere le maschere, crescere e maturare ed osservare in assoluta onestà cosa chiediamo all'altro e chiederci se riusciamo a vederlo per quello che è o se piuttosto vorremmo che fosse come noi desideriamo.

Solo per fare un esempio.

Tanti di noi non avranno sentito la presenza del padre. O perché era assente emotivamente o psicologicamente, o perché era aggressivo ed arrogante, o perché ancora non c'era per qualsiasi motivo. Questi sono bambini che non si sono sentiti visti.

Sapete cosa succede alle anime che non si sono sentite viste dal padre? Cercano attenzione da tutti (soprattutto da figure autoritarie = padre) ma così facendo negano la loro attenzione alle persone a loro più vicine e senza rendersene conto stanno facendo la stessa cosa che il padre ha fatto a loro. In altre parole non vedono affatto il partner, talmente vogliono essere visti, ma vedono solo una proiezione dei loro bisogni, annebbiati dal loro bisogno di attenzione.

Urlano ed attirano attenzioni in cerca dell' amore del padre e quella ricerca potrebbe consistere nel fare quello che l'altro chiede, oppure di ribellarsi a quello che l'altro pretende, ma in entrambi i casi sono focalizzati su loro stessi e non vedono affatto chi hanno di fronte.
Non entrano in contatto con l'anima del partner, ma solo con i propri bisogni insoddisfatti.

E questo è l'ego! la mente in cerca di continue attenzioni.

Ma il partner non è nostro padre o nostra madre, e non sta a lui prendersi cura di noi.

Pertanto a mio avviso questo plenilunio sempre parte del forte Novilunio che ha ospitato l'eclissi totale di Sole del 21 Agosto, ci invita ad abbandonare un'altra maschera. Quella legata a come ci relazioniamo all'altro. Vogliamo davvero sentirci sicuri ed in pace tra le braccia dell'altro?
Allora dobbiamo abbandonare i nostri bisogni e vedere nell'altro un Anima più che una persona che rappresenti le nostre speranze.. nostro padre.. o nostra madre, e dobbiamo anche abbandonare il  ruolo del salvatore.

Dobbiamo osservare onestamente come ci relazioniamo.
Quanto mi apro all'altro? Quanto chiedo e quanto pretendo da questa relazione, dall'altro e da me stesso?

Sono davvero aperto all'altro o ancora mi nascondo nella mia zona comfort dietro una lastra di vetro che mostra un anima apparentemente visibile ma irraggiungibile?
Perché se non abbatto ogni barriera che mi separa dall'altro, come posso vederlo per quello che è e permettergli nel contempo di vedermi per quello ch sono?

In quel caso rischio davvero di rimanere ancorato ad un rapporto di bisogno reciproco, facendo di tutto per sentirmi al sicuro, quando invece quella sicurezza effimera e superficiale mi fa sentire insicuro e perso soprattutto quando l'altro non c'é o non riesce a soddisfare i miei bisogni.

E così rimanendo chiusa perché ancorata al passato, mi chiudo alla vita, al partner, all'amore e all'abbondanza e a tutto quello che la vita offre. Ma sono io a farlo, senza rendermene conto!

Dobbiamo tenere presente che nulla ci appartiene veramente, neppure l'altro e neppure l'amore.
Non possiamo aggrapparci e voler ottenere qualcosa che siamo.

Ma c'é una bella notizia in tutto questo! Ci sentiamo vuoti, ma abbiamo già tutto senza saperlo (o senza ricordarlo!), solo che continuiamo a chiederlo all'altro, pertanto quella non è la vera sicurezza del Toro, quella diventa la manifestazione ombra del segno che stimola l'attaccamento, il possesso e la paura di perdere.

Ascoltiamo dunque il respiro del Toro mentre rumina l'erba. Focalizziamoci sul momento presente, osserviamo la nostra mente, le nostre menzogne e maschere ed osserviamo quanto chiediamo al nostro partner e all'altro e quanto poco concediamo a noi stessi.

Liberiamoci da questo peso, concentriamoci sul presente, unico momento che possiamo davvero vivere, e grazie a Nettuno apriamo le porte all'Anima, allo Spirito che siamo!

Chi ha paura di perdere ha perso se stesso tanto tempo fa!

Instauriamo dunque una relazione profonda con il nostro Spirito grazie all'energia della Natura, al canto degli uccelli, al suono del mare, dell'acqua e della pioggia. La Natura è lo Spirito che siamo!

Possiamo lasciare andare la bambina o il bambino abbandonato dal padre, o ferito dalla madre. Possiamo davvero! senza aver bisogno di fare per forza una terapia. Possiamo si... se solo ci focalizzassimo sul presente, con il respiro e se permettessimo alle emozioni di esistere senza che debbano venir soddisfatte dall'altro. 

Se comincia a piovere, il Toro rimane lì. Non si chiede perché piove, non sta neppure ad aspettare il Sole! Vive quel momento così com'è, perché sa che passerà. L'energia dello Scorpione insegna che tutto è in continuo mutamento. Vivi il presente! connettiti con il tuo respiro, lascia fluire ogni emozione senza identificati con essa, permettiti di sentirti veramente in pace in ogni relazione, e se l'altro dovesse provocarti a tal punto di far riemergere una vecchia emozione, ringrazialo perché ti sta dando la possibilità di osservarla per lasciarla fluire, quello che tu devi fare è NON reagire! ma lasciare solo fluire. 

Tutti i pianeti ci sostengono in questo processo.


Saturno in Sagittario in casa seconda, dimora del Toro, ci sfida a riconquistare le risorse attraverso la fiducia che tutto è possibile! E' questa la nostra più grande risorsa! la fiducia

Plutone in Capricorno in casa terza ci invita ad una profonda trasformazione delle nostre percezioni mentali. 

Marte in Bilancia a riconquistare i nostri sogni e desideri e di sentirci in armonia in mezzo alla gente. 

Mercurio in Scorpione in aspetto trigono a Kirone ad osservare con assoluta onestà le ferite della nostra Anima, e Urano in Ariete in casa sesta, la casa della salute ci invita a far fluire la vita attraverso il corpo fisico! a liberare energia repressa e a far circolare le emozioni, senza nulla controllare ma lasciandoci fluire nel flusso della vita. 

E allora lasciamoci avvolgere da questa energia, ma non diventiamo quell'energia. 


E'  inutile attendere la buona novella dal cielo, la buona novella sei tu! nel qui ed ora!

Lasciamo che le cose fluiscano così come devono fluire. Il grande potere e la grande forza che abbiamo è il PRESENTE! Più rimaniamo focalizzati sul presente qualsiasi cosa accada, più quelle emozioni del passato (per quanto forti sembrano ora) svaniranno. 

Lo so che magari non ci credi, ma se le senti più forti di prima o sono sempre lì, vuol dire che non hai mai dato loro spazio di esprimersi, ma che hai fatto di tutto per reprimerle o cambiarle. 
E questo indica resistenza, e ciò a cui si resiste, persiste. 

Pertanto il mio suggerimento è sempre lo stesso, perché so che è l'unico ad aiutare davvero:

Aiutatevi e sostenetevi a vicenda, e se anche l'altro non volesse fare il tuo stesso cammino, non giudicare, ognuno fa le sue scelte e noi non possiamo imporle a nessuno. Ma libera l'altro dal dovere di renderti felice! Ne beneficerai non solo tu liberandoti dal senso del controllo che ruba tanta energia, ma anche l'altro che finalmente può essere visto per quello che è e concentrarsi sulla sua vita!

Non sono gli altri a doverti concedere l'amore, sei tu a doverlo riconoscere. 

Approfitta dunque di questa potente Luna Piena nel segno del Toro...  lascia morire un altro frammento dell'Ego per far rinascere la tua Anima e ritrovare l'amore che sei da sempre e per sempre.

Ti lascio con questo consiglio di Eckhart Tolle e ti auguro una splendida Luna Piena. 

"Permetti alla natura di insegnarti la quiete" 




Buona Luna Piena


Claudia Sapienza

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