domenica 14 gennaio 2018

LUNA NUOVA IN CAPRICORNO: Ritorna all'essenziale per ricordare chi sei




"La vera rivoluzione per raggiungere la libertà è quella interiore, qualsiasi rivoluzione esterna è una mera restaurazione della solita società che a nulla serve" - Jiddu Krishnamurti


....a nulla serve al risveglio di coscienza, ma certamente serve a mantenere in vita i nostri ruoli contribuendo a farci rimanere in gioco convinti che per essere dobbiamo per forza fare qualcosa, ...fare la prossima mossa. 


Luna Nuova in Capricorno a 26°, il 17 Gennaio alle 3:17 am


Il segno con del Grande Saggio, alla sua più alta manifestazione vibratoria, da il via ad un nuovo ciclo lunare e noi abbiamo la possibilità di seminare un nuovo intento, ma non proiettarti ora al 17 Gennaio, vivi questo istante ora! in assoluta presenza e quando il momento arriverà, potrai percepire come seminare questo intento, ma se ti proietti troppo in avanti potresti perdere l'occasione di percepire il potere del presente.

Questo nuovo ciclo ospiterà un'eclissi totale di Luna il 31 gennaio, quando splenderà piena nel segno del Leone.

Ricordo sempre che la potente eclissi che attraversò gli Stati Uniti lo scorso 21 Agosto 2017 sarà attiva per quasi 3 anni da quella data, e pertanto ogni altra eclissi ed evento planetario deve essere messo in connessione a quell'intenso portale che ci sta dando accesso ad un altro mondo.
Quello interiore.

Un invito che si presenta continuamente in modo sempre più impellente sotto forma di sofferenza, solitudine, disperazione, rabbia, paura, ma soprattutto tanta tanta stanchezza. Una stanchezza che urla ad alta voce: "basta, non ce la faccio più, la vita così non mi piace, deve cambiare qualcosa, sono sfinita, questo mondo va a rotoli e nessuno fa nulla, devo fare qualcosa anche per loro, per noi, per tutti! Quanto ancora deve durare tutto questo? Qual'é lo scopo di tutta questa sofferenza? e Dio in tutto questo.. dov'é? Come può permettere tanta sofferenza? se lui non interviene devo intervenire io, dobbiamo intervenire noi!"

In effetti la sofferenza non ha nessuno scopo e non è neppure un debito karmico che ci è stato dato dal Dio che veneriamo e preghiamo di intervenire.

La sofferenza l'abbiamo creata noi, tutti insieme ma anche singolarmente nel momento in cui ci siamo dimenticati di chi siamo e nel momento in cui abbiamo volto lo sguardo e l'attenzione altrove, fuori, nel mondo che viviamo e nella dimensione nella quale facciamo esperienza, dimenticandoci totalmente del più grande sostegno sempre stato a nostra disposizione. Lo Spirito, Dio, ... ognuno lo chiama secondo la propria ideologia.. Ma soprattutto la sofferenza nasce nella mente, in una mente che giudica quello che osserva, respingendo quello che reputa.. sbagliato! è infatti il giudizio a creare sofferenza. "no, non deve essere così, così non mi piace. Risultato? soffro."

Ma coma abbiamo fatto a perderci in questo labirinto? e come trovare la via di casa?

Siamo nati per permettere allo Spirito di fare un esperienza umana attraverso la forma, ed in questa forma ci siamo completamente persi, identificandoci a tal punto con essa da essere convinti di essere un uomo, una donna, una madre, un figlio, un prete, un politico, un terapeuta, un criminale... (ad ognuno il suo ruolo) dimenticando di essere un universo intero.

Un universo che osserva se stesso nella forma. E' come se avessimo appoggiato gli occhi su un velo che divide due mondi. Quello dello Spirito senza forma e quello dello Spirito nella forma...
Siamo stati così attirati da questo mondo della forma da esserci spinti un po' oltre senza rendercene conto e siamo stati risucchiati nell'universo della forma, perdendoci in piccole tante forme diverse convincendoci di essere gli uni separati dagli altri, appunto perché ogni forma sembra apparentemente separata dall'altra dallo spazio. Ma quello spazio che separa le diverse forme.. fa anche parte dell'Universo senza forma. 

Ora risucchiati in questa dimensione, osserviamo le forme sotto forma di persone che interpretano diversi ruoli, il regno animale e vegetale, la terra, tutto ciò che ha una forma e che crea questa forma. Noi come Spiriti in un corpo umano ci stiamo identificando con il nostro ruolo o ruoli di vite precedenti che hanno dato spazio alla mente e all'ego di prendere completo potere su di noi.

Non vediamo più l'altro come parte di noi stessi, soprattutto se l'altro ci irrita o lo consideriamo involuto, fuori di testa, pericoloso o aggressivo.
Carnefice o vittima poco importa, chiunque stiamo osservando fa parte di noi e fa parte di questo gioco nato per permetterci di sperimentare, un gioco che però si è trasformato in sofferenza, giudizio e solitudine.

Come ho scritto nello scorso articolo di Luna Piena nel segno del Cancro: è ora di tornare a casa! 

Ma per tornare a casa dobbiamo prendere consapevolezza di chi siamo, o meglio di chi non siamo. 

Ogni energia planetaria e zodiacale è neutra, è la nostra reazione a determinare come essa si manifesterà nella nostra vita ed in questo mondo, pertanto andiamo a comprendere le energie coinvolte.

Il segno del Capricorno è il protagonista di questa Lunazione. Sono infatti ben 6 pianeti (su 10!) a vibrare in questo segno, senza considerare la Luna Nera, anche in Capricorno.

Gli altri quattro vibrano nel segno dello Scorpione (Giove e Marte), Pesci (Nettuno) e Ariete (Urano).
Urano, il pianeta della ribellione, vibra nella casa del Leone (del Sole) e forma una perfetta quadratura con i due luminari. Pertanto come minimo veniamo chiamati ad una rivoluzione. Una rivoluzione però interiore che ci aiuterà a gioire pienamente della vita, piuttosto che continuare a rifiutarla o giudicarla proiettandoci troppo in avanti o indietro nel passato! La vita dobbiamo godercela ora, in questo preciso istante!

Sarà nuovamente il segno dello scorpione ad ascendere ad Est al momento del novilunio, incoronando sia Marte che Plutone signori di questo oroscopo.

Pertanto questo nuovo viaggio dobbiamo affrontarlo con assoluta onestà (scorpione) e con tanto coraggio (Marte), se davvero vogliamo liberare la nostra Essenza nel profondo della nostra Anima (Nettuno in Pesci che vibra in casa quarta)

Questo super potente stellium nel segno del Grande Saggio, vibra in casa seconda.
La casa delle risorse, pertanto abbiamo la possibilità di scegliere di riconnetterci alla nostra più profonda risorsa. Ma come abbiamo detto viene richiesto un atto di coraggio e pertanto (visto le energie coinvolte) l'atto di coraggio che viene richiesto è legato all'abbandonare il controllo che esercitiamo su noi stessi, sulla vita e sugli altri.

E' in fatti questo controllo mentale che ci impedisce di sentire chi siamo veramente!

E' la convinzione che dobbiamo lottare e scalare la montagna in cerca dell'illuminazione, che ci impedisce di scoprire la Luce che già siamo dentro di noi!

E' questo continuo senso del dovere verso qualcosa e qualcuno che ci porta sempre più lontani dalla verità che siamo.

E' la sofferenza che tutto questo provoca a separarci dall'altro facendoci sentire soli ed abbandonati, oppure soddisfatti ma sempre con quella sensazione di.. "manca ancora qualcosa".

La verità è che non manca proprio nulla, ma l'unica cosa vera che siamo, la stiamo allontanando cercando di cambiare il mondo, di migliorare la nostra vita, e di convincere gli altri che qualcosa non va, che devono svegliarsi, reagire! fare qualcosa! In realtà siamo addormentati quanto loro!

Pensiamo di aver capito le regole del mondo, degli illuminati, delle entità, di tutti i complotti che stanno distruggendo la vita umana, e non ci rendiamo conto che siamo i più potenti auto-sabotatori della nostra verità interiore. Di un Essenza che non giudica, che non crea separazione, e che non sa neppure cosa sia la lotta. Di un Essenza che non si è dimenticata che sta sperimentando un esperienza nella forma, ma di un Anima che si è talmente separata dalla coscienza (inseguendo al mente) da aver deciso che la forma che sta sperimentando non va bene! Deve essere cambiata!

Bhe' mi direte, se non vi è rivoluzione esteriore, il mondo non cambierà mai! non vorrai mica dirmi che dobbiamo continuare a permettere queste ingiustizie, massacri, e stupri!!

No, non sto affatto dicendo questo! Sto solo dicendo che l'attenzione su cose che la mente giudica e reputa sbagliate ci portano lontano dalla verità che siamo! procurando inevitabilmente sofferenza, giudizio che a loro volta mantengono in vita la separazione.
E se pertanto tutti smettessimo di farci distrarre dai giochetti della nostra mente e volgessimo lo sguardo altrove, automaticamente le cose fuori cambieranno senza alcuno sforzo, senza guerre, senza lotte, senza giudizi, attacchi e contrattacchi! Difese o resistenze! Questo sto dicendo!

Dentro ognuno di noi vive un Guerriero Spirituale che noi stessi abbiamo dimenticato! Un guerriero che fa parte di un unico esercito chiamato Coscienza! Di una coscienza che è UNA! Se tutti dunque ci risvegliassimo dal sogno dell'illusione di questo film "horror, drammatico, tragico o commedia" che il nostro regista (mente) ci sta mostrando, potremmo renderci conto che in realtà stiamo sognando e che attraverso queste lotte, rabbia, giudizi.. non facciamo altro che mantenere in vita il mondo dell'illusione, continuando a perderci e a girovagare in cerca di qualcosa di indefinito.

Il segno del Capricorno e Saturno invitano sempre all'essenziale.

Dobbiamo liberarci da tutto il superfluo che ci impedisce di vedere quello che siamo veramente.
Dobbiamo lasciar cadere ogni foglia (pensiero e maschera) per ritornare all'essenza! Dobbiamo abbandonare ogni lotta e smettere di credere di essere il salvatore del mondo, quando non riusciamo neppure a salvare la nostra Anima dandola in pasto alla mente ogni giorno.
"Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte"

Dobbiamo rivolgerci altrove! Ma per farlo dobbiamo vincere la sfida più grande!
Il controllo della Mente, ovvero la resistenza!

La mente ovviamente resiste al risveglio, perché sa che perderà ogni potere e dovrà mettersi al servizio dello Spirito. Beh' dopo millenni in cui ha creato la realtà che stiamo sperimentando grazie ai pensieri e alle emozioni (mente) dei nostri antenati, di certo non vuole scendere dal piedistallo, ma vuole continuare a dirigere la nostra vita.

Infatti usa l'energia del Capricorno per mantenere il controllo, per convincerci che per ottenere qualcosa dobbiamo sudarcela, conquistarcela duramente!

Vuoi sapere invece come utilizza lo Spirito l'energia del Capricorno? Trasmettendo la sua Saggezza, senza nulla fare! semplicemente attraverso il suo .. Essere... nel qui ed ora! nel presente! nello Spirito!

La mente e l'ego hanno preso possesso di ogni cosa, della nostra Anima, dei segni zodiacali, della vita e del mondo, di tutto! convincendoci che siamo gli uni separati dagli altri, che dobbiamo raggiungere l'illuminazione per tornare da Dio o che dobbiamo in qualche modo cercare la redenzione per essere accolti nel regno dei cieli.
Quante bugie e storie ci ha raccontato in passato! Tante le abbiamo svelate, ma quante ancora ci stiamo raccontando?

Quanto siamo affezionati al nostro ruolo di vittima? Ogni volta che giustifichiamo la nostra situazione e reazioni perché in passato ci è successo questo o quello..

Ci raccontiamo la storia della nostra infanzia e delle nostre vite precedenti, mantenendo in vita un ruolo che non esiste più, un ruolo che ci mantiene nel ruolo di vittima o carnefice impedendoci di risvegliarci come coscienza.

 La mente racconta mille storie, lo Spirito non ha nessuna storia da raccontare perché non ha un passato e vive solo l'eterno presente. Ogni volta che racconti una storia, per quanto bella o brutta possa essere... sei nella mente, e ne stai scrivendo un'altra  

Lascia andare quelle storie, perché non sono affatto una risorsa! tutt'altro!

Vuoi sapere qual'é la più grande risorsa per la tua Anima?

Il risveglio di Coscienza! La consapevolezza di essere uno Spirito nella forma! Ma non a livello mentale! Quante infatti sono le anime che predicano bene questa saggezza da tempo, ma quanto poco sono in grado di manifestarla continuando a raccontare le loro storie e lavorando sulle vite passate!

La verità è che quando sei uno Spirito risvegliato ti renderai conto che non vi è alcuna storia che devi raccontare, perché tu non sei affatto quella storia. Quella è solo la storia della tua mente ed ego, che adora rimanere in quel ruolo per continuare a farti sognare.. un incubo o un miraggio, mantenendo in vita un passato che non esiste più. In questo modo ti impedisce di sentire la manifestazione dello Spirito in questo preciso istante!

Il  coraggio che ti viene richiesto pertanto è di osservare con assoluta onestà le storie che ti stai ancora raccontando, quanto ci credi e quanto ancora le stai mantenendo in vita impedendo alla tua Anima di riconoscersi come Spirito, come essenza parte di un unica coscienza.

Se ancora non conosci questo piccolo rituale... prendi l'abitudine di accendere una candelina ogni giorno e nell'assoluta presenza recita questa parole: IO SONO QUI

Risvegliati come Coscienza!

Chiedi al tuo Spirito di indicarti la vita!

Non disperdere energie in lotte che mantengono in vita un sogno! Risvegliati da quel sogno, e riscopri la realtà che sei!

Ma abbi pazienza, l'energia del Capricorno chiede pazienza (Saturno) per trasformare (Plutone) un vecchio ego (Sole) ci vuole tempo per liberarsi da vecchi schemi mentali (Mercurio), anche perché le resistenze al risveglio non mancheranno, l'importante è che tu faccia una scelta, una scelta consapevole! Devi decidere da che parte stare! Ed una volta che hai deciso con tutto te stesso.. e soprattutto una volta che avrai abbandonato ogni controllo sulla tua vita, su quella degli altri e sulla vita stessa, lo Spirito potrà intervenire, perché tu sarai pronto ad ascoltarlo. Tale è la forza della resa!

E ricorda che lo Spirito non parla attraverso le parole, neppure attraverso le parole di un libro che ha scritto qualcun'altro. Tutto quello che devi sapere in realtà già lo sai, e dunque non si tratta affatto di imparare, ma solo di ricordare. Pertanto un giorno potresti svegliarti e sapere qualcosa senza però sapere da dove quel sapere è arrivato!

Devi anche essere pronto ad abbandonare tutto quello che sai, se vuoi ascoltare la voce dello Spirito che non passa attraverso la conoscenza, ma piuttosto attraverso l'ignoranza! Lascia andare tutto quello che la tua mente ti ha portato ad imparare, perché la mente non ha la minima idea di chi si sei veramente, quello che vuole è venderti l'illusione di chi non sei per portarti solo all'Essenziale!

Ti lascio con queste sagge parole del Dalai Lama augurando una splendida vita in ogni singolo istante!



Buon Novilunio,

Claudia Sapienza

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martedì 9 gennaio 2018

PLUTONE NEL TEMA NATALE: Guarire la ferita inconscia per riconquistare energia e passione





Vi capita mai di sentirvi privi di energia per tanto tempo?
Stanchi ed apatici senza percepire la forza vitale o senza avere nulla per cui provare passione?
Senza avere una chiara direzione e senza sapere per cosa siete nati?

Sono chiaramente diversi i motivi di questa stanchezza e altrettanti nel tema natale indicano la missione dell'anima, ma consideriamo un attimo Putone astrologicamente, fisicamente tanto lontano dal Sole da apparire gelido.. eppure nel contempo tanto potente nella nostra psiche!

Plutone governa il segno dello Scorpione ed è governatore della casa ottava. 
Elementi fondamentali che evocano intensità, onestà, morte intesa come rinascita e trasformazione, emozioni inconsce ed istinti profondi e viscerali, che fanno sentire l'essere umano vivo, pertanto in qualche modo parla del nostro potere, ma non personale, quanto più animico, del potere che ci è stato dato come dono dallo Spirito. 

Ma prima di tutto ci parla di emozioni legate a traumi passati che in qualche modo ci stimolano a riconquistare qualcosa che abbiamo perduto o addormentato lungo il percorso. Emozioni che talvolta possono fare paura, soprattutto se hanno lasciato un ricordo traumatico ed indelebile nell'anima.  Ovviamente trattandosi di Plutone questi ricordi possono essere stati soppressi dalla memoria, e nascosti giù nell'inconscio. 
In questo caso Plutone sarà il guardiano delle porte che separano la mente conscia da quella inconscia per aiutarci in qualche modo a far fronte a delle ferite che ci hanno in qualche modo traumatizzato, ma è bene che non lo sia per sempre.

Pertanto Plutone ci parla delle ferite che vanno guarite! A differenza di kirone, ci parla di ferite molto più traumatiche e più difficili da ricordare, e soprattutto più difficili da curare e trasformare. 

Stiamo parlando della più grande ferita dell'Anima, di una ferita repressa e dimenticata e legata molto probabilmente ad una ferita karmica.  
Una ferita che l'Anima si porta appresso da tante vite, una ferita che ha dovuto nascondere nel suo inconscio per poter in qualche modo sopravvivere e tornare a vivere, come? dipende da come noi utilizziamo la sua energia. 

Ma non solo! Plutone è sinonimo di passione! di vita vissuta intensamente, pertanto indica anche il nostro più grande potenziale. Ci mostra come poterci sentire vivi! come vivere la nostra passione! e senza passione .. sapete.. non ci si può sentire vivi veramente.

Plutone dunque è legato alle ferite inconsce e alla forza vitale.
Può donare tantissima energia, ma può anche utilizzare quell'energia per nascondersi. 

Dunque molto dipende da noi, perché la maggior parte dell'energia a nostra disposizione viene spesso utilizzata da Plutone per nascondere e proteggere questa grande ferita!

Come se dentro di noi ci fosse un anima che non vuole più correre rischi di rivivere lo stesso dolore, pertanto preferisce identificarsi nel ruolo di vittima o magari carnefice, rifiutando il suo potenziale ed impedendosi in entrambi i casi di poter ottenere quello che sta rincorrendo o cercando a livello conscio. 
Un anima impegnata a nascondere una ferita, non può utilizzare la stessa energia per vivere la vita intensamente.

Immaginiamo allora cosa potrebbe accadere quando e se utilizzassimo quell'energia per adempiere alla nostra missione...

Una domanda sorge spontanea: Come possiamo dunque liberarla e trasformarla?

Occorre innanzitutto entrare in contatto con il nostro inconscio e cercare di comprendere di cosa l'anima ha paura e in quale ruolo si identifica. Bisogna entrare nella ferita, guardarla, comprenderla accettarla e liberarla, in modo che quell'energia potente di Plutone non si occuperà piu di tenere nascosta una ferita, ma si offrirà all'Anima come grande potenziale costruttivo, e noi.. finalmente possiamo sentirci intensamente vivi! 

Saranno i transiti plantari a determinare il momento in cui saremo pronti ad affrontarla, e solo in quel momento saremo aperti a lasciarla fluire. 

Per comprendere Plutone di nascita occorre analizzare la casa ed il segno in cui si trova, quali aspetti forma ed analizzare anche il nodo lunare sud, per alcuni potrebbe essere un territorio molto delicato da visitare. 

Qualora ti sentissi pronto consiglierei sempre l'analisi approfondita da parte di un professionista che abbia tatto e delicatezza nel presentarti il tuo Plutone di nascita, ed ovviamente consiglio sempre l'analisi di tutto il tema natale, qualora fossi solo interessato all'analisi di Plutone, posso offrirti una mini-consulenza, ma dovrai essere completamente onesto con te stesso. 

Si tratta di curiosità o di interesse sincero?