sabato 29 ottobre 2016

LUNA NUOVA IN SCORPIONE: Si apre un portale che ti permette di accedere nella profondità dell'Anima



Corpo, Mente ed Anima sono strettamente connessi tra di loro, ed in questa Luna Nuova richiedono la nostra completa attenzione!

Per poter accogliere l'energia divina necessaria ad adempiere alla nostra missione, infatti, dobbiamo innanzi tutto liberarci dai condizionamenti ricevuti, ri-equlibrare il nostro corpo emotivo e fisico, e rinforzare il nostro intelletto, altrimenti verremo sempre influenzati da energie oscure che potremmo anche interpretare come intuizioni, ma che in realtà sono segnali che ci manda l'inconscio.

Ed i segnali che sembra mandare, analizzando il tema natale di questa lunazione, sembrano essere alquanto intensi. Vi sono paure sepolte che devono riemergere e sono strettamente connesse alla nostra identità. Ma vi è anche un grande potenziale che deve venir riportato alla Luce.
Un vecchio ego deve morire per lasciare emergere l'Anima a nuova vita, ma questa sensazione potrebbe venir percepita come morte reale, quando invece si tratta di una semplice trasformazione, che semplice in realtà non è.

Veniamo chiamati a cambiare la pelle, ad eliminare le scorie in eccesso e liberaci di tutto il superfluo, e per poterlo fare dobbiamo per forza affrontare la paura legata, oltre che alla morte, al rimanere soli al venir respinti se accettiamo questa metamorfosi interiore, temendo forse di non venir più riconosciuti. Il punto è che se assecondiamo queste paure siamo noi a non riconoscere noi stessi e di conseguenza rifiutiamo pure l'amore di cui abbiamo più bisogno per sentirci veramente liberi: il nostro.
Lottiamo per sopravvivere in un ruolo, piuttosto che vivere intensamente. E' dunque arrivato il momento di riconquistare la nostra vera essenza spirituale e di metterla a disposizione dell'evoluzione umana.

Il "problema" è che le paure inconsce non sono facilmente distinguibili, non riusciamo a comprendere da dove arrivano, cosa le ha scatenate, quanto sono reali, e quanto invece frutto della nostra immaginazione. Io sostengo che sono sempre reali, che se temiamo qualcosa dentro di noi, la nostra Anima deve in qualche modo averla vissuta o sente l'eco della vita di un suo antenato, ma non possiamo aver paura di qualcosa che non abbiamo mai vissuto.

Insomma.. chi siamo realmente, come mai abbiamo determinate paure? da dove arrivano? chi le ha scatenate? di cosa ho realmente paura?
Sono felice? Vivo la mia vita o quella degli altri?
Qual'e' il potenziale della mia Anima? e la mia missione?
Queste e tante altre domande dovremmo porci ogni giorno, per non dimenticare mai quanto sia importante riconnetterci alla nostra vera Essenza.

Ma dobbiamo sempre avere pazienza con noi stessi. Il percorso non è privo di ostacoli e difficoltà e per ritrovare noi stessi dobbiamo tutti intraprendere un profondo cammino interiore di ri-scoperta.

C'e' qualcosa che richiede la nostra attenzione, ci sono emozioni sedimentate nell'inconscio collettivo e personale. Ogni Anima nasce portando con sé un bagaglio emotivo ben preciso e durante la crescita automaticamente, e per effetto di risonanza, manifesterà le dinamiche interiori all'esterno, ricreando una realtà che ha lo scopo di farle vivere una determinata esperienza affinché l'Anima possa osservarla. Perché solo osservando qualcosa possiamo riconoscerla e lasciarla andare.

Senza prendere in considerazione le possibili vite precedenti, veniamo già sufficientemente influenzati dalla nostra famiglia e dalla nostra società che fin da piccoli ci impongono regole da rispettare, comportamenti da adattare, scelte da dover fare. Insomma veniamo modellati su misura a seconda dei desideri altrui, più che nostri.

E' solo nel corso della vita, grazie all'insoddisfazione interiore, che alcune Anime scelgono di ribellarsi a determinate regole in cerca di felicità e soddisfazione. Ma spesso e volentieri non sanno neppure da che parte rivolgersi e da dove cominciare.

Il punto è che abbiamo perso di vista il principio di ogni cosa, abbiamo dimenticato da dove veniamo, chi siamo e quale potenziale abbiamo scelto di sviluppare e di mettere a disposizione dell'umanità prima ancora di nascere, diventando pecore smarrite in cerca di una direzione.

Emozioni inconsce e credenze ereditate,  sono responsabili delle nostre scelte, che ne siamo consapevoli o meno. Per quanto lavoriamo in superficie per mettere ordine, se non scendiamo in profondità, veniamo ancora influenzati da vecchie vibrazioni che non sono mai state veramente elaborate.

Ma osserviamo un attimo la Natura, nostra guida esteriore, per comprendere meglio questa lunazione in questo momento particolare dell'anno. L'autunno inoltrato.

Come abbiamo analizzato nell'articolo dell'equinozio di autunno, il segno della Bilancia indica il momento in cui la Natura ci invita a fare delle scelte.

Veniamo simbolicamente invitati a selezionare e scegliere quali frutti tenere, e quali ritornare alla terra, quali semi custodire e piantare in profondità e quali invece eliminare.

Con l'entrata del Sole in Scorpione invece, la natura si prepara a morire e a lasciare andare quello che non le serve più per la successiva fioritura.
Le foglie cadono dagli alberi, i frutti caduti a terra e non raccolti marciscono, il freddo avanza, le giornate si accorciano e diventano cupe. Gli alberi privi di foglie sembrano aver perso il loro splendore ed appaiono morti, ma in realtà, lo sappiamo bene, stanno solo concludendo un ciclo per risvegliarsi in primavera.
I semi selezionati verranno piantati nella terra, mentre gli altri saranno di nutrimento per uccelli, formiche e animali che faranno la loro scorta per l'inverno. Nulla va perso, tutto viene trasformato per garantire una nuova rinascita.
E' questo il naturale ciclo della natura! Una natura che per rinascere si decompone offrendosi come nutrimento a se stessa per germogliare nella primavera successiva.

Ed è così anche per la natura umana, non si muore mai veramente, neppure quando lasceremo questo corpo, ma ci si trasforma costantemente all'interno di ogni ciclo per poter evolvere al grado successivo.

Ogni ciclo dunque assume particolare importanza nel corso della nostra vita, perché non solo ci indica cosa dobbiamo fare per poter dare inizio al ciclo successivo, ma ci da anche una direzione ed un suggerimento prezioso mostrandoci dove siamo, soprattutto quando ci sentiamo persi.
E questo ciclo è alquanto intenso perché indica l'inizio del ciclo che ci porterà alla Luna Piena in Toro.

Ed il suggerimento prezioso di questa Luna Nuova è quello di osservare il nostro corpo o la nostra Anima, e di ricreare un sano equilibrio tra cielo e terra, tra energia maschile ed energia femminile, Tra il mondo conscio ed il mondo inconscio... tra corpo ed anima, tra il mondo visibile e quello invisibile.

Ogni Luna Nuova marca l'inizio e la fine di un ciclo, ed il 30 ottobre questa fusione avverrà all'interno di un altro ciclo in quanto i due luminari si fonderanno nel segno dello Scorpione che rappresenta la morte e la rinascita di tutte le cose. 

Ed è proprio a questo punto di decomposizione che ci troviamo ora in autunno, per di più ora che la Luna si congiunge al Sole in Scorpione invitandoci a far morire qualcosa dentro di noi.

Sarà il segno dei Gemelli ad ascendere ad est alle nostre latitudini nell'esatto momento della congiunzione tra Sole e Luna, incoronando Mercurio signore della lunazione. Mercurio, anche lui in  Scorpione, sarà congiunto ai due luminari, il messaggero degli dei infatti, ci farà da guida. E la lunazione verrà ospita in casa sesta, territorio della Vergine, legata alla salute del corpo, al servizio ed al quotidiano.

E' come se si aprisse un portale che ci permetterà di accedere al mondo inconscio attraverso il nostro corpo e la nostra mente, passaggio necessario per poter adempiere alla nostra missione con più leggerezza, per riconquistare la nostra vera Essenza ed unicità! 

Veniamo infatti invitati a prenderci cura di entrambi e a riportare il giusto equilibrio tra Corpo, Mente ed Anima altrimenti non potremo mai essere veramente pronti ad accogliere il nostro Potenziale, appunto perché incastrati nella palude delle nostre emozioni, non riusciamo ad individuarlo. 

Dobbiamo liberare il nostro copro dalle scorie e dalle tossine e la nostra Anima dai condizionamenti ricevuti, per permettere ad entrambi di manifestarsi in tutto il loro splendore e massimo potenziale, solo allora saremo pronti di accogliere un'energia nuova!

Il corpo deve depurarsi attraverso il cibo e l'esercizio fisico, mentre l'Anima dalle emozioni inconsce che ancora limitano la sua libera espressione. 

Possiamo pertanto ricevere preziose informazioni dal nostro stesso corpo nel mese a venire. 
Se impariamo ad usarlo come strumento per la nostra Anima, possiamo riportate armonia in entrambi ed essere poi pronti ad accogliere l'energia divina che sarà libera di manifestarsi in tutta libertà al momento più opportuno. 

Fino ad allora veniamo tutti chiamati ad un lavoro costante e quotidiano

Lo so che tanti di voi sono stanchi e stufi, ma l'Universo sa quando è il momento giusto! e tanto dipende da noi! Ma com'é possibile liberarsi da un passato che ci condiziona da vite e vite in pochi giorni, mesi o anni? Dobbiamo dare alla nostra Anima il tempo di cui ha bisogno per riconquistare fiducia e per affrontare le sue ferite. Dunque è difficile che tutto si risolva in questo ciclo lunare, ma questo novilunio ci da la possibilità di prendere coscienza di qualcosa di assolutamente fondamentale alla nostra crescita, possiamo scegliere assumerci un impegno importante!

Se vogliamo riuscire a canalizzare l'energia divina che ci aiuterà ad adempiere alla nostra missione, dobbiamo essere pronti, e dunque dobbiamo prepararci! e non ci si può preparare in breve tempo, ma nel tempo!

Dobbiamo essere centrati, dobbiamo essere forti sia fisicamente che emotivamente, perché tali energie possono anche essere molto potenti e non possono manifestarsi in un corpo, mente o cuore deboli.

Dobbiamo dunque liberarci dal superfluo per fare spazio al nuovo, dobbiamo trasformare in energia costruttiva vecchi rancori che ancora vivono nella nostra Anima, dobbiamo liberarci da vecchi condizionamenti e credenze se vogliamo percepire il mondo come desideriamo davvero percepirlo, altrimenti continueremo ad osservare la nostra realtà attraverso le nostre personali lenti, lenti che noi stessi abbiamo costruito nella nostra mente che percepisce il mondo circostante in base al suo sistema di credenze, creando la sua realtà di volta in volta.

Il cosmo ci sostiene sempre lungo il nostro cammino. Nessun pianeta è mai contro o malefico, tutti lavorano in sintonia per incoraggiare l'umanità ad evolvere senza timore.
Marte dopo aver lasciato l'amico Plutone che come abbiamo visto nel precedente articolo incitava l'umanità risvegliare il potenziale dell'Anima, nel giorno della lunazione sarà ancora in quadratura con Urano incoraggiandoci a liberare le tensioni interiori che ci impediscono di riconquistare la nostra indipendenza . 
Giove in Bilancia vuole espandere il nostro equilibrio e la nostra bellezza interiore, incoraggiandoci a riconoscere la nostra vera identità per ristabilire e vivere la vera gioia della vita.
Saturno congiunto a Venere ci mette di fronte ad una scelta: ci invita a collaborare seriamente con l'altro per maturare insieme, o di lasciar andare le persone non più utili alla nostra evoluzione, senza per forza arrivare a sentirci respinti o non amati. E' noi che ora dobbiamo riconoscere! l'altro l'abbiamo riconosciuto fin troppo. 
Il Nodo Lunare Nord in Vergine, ci invita a prenderci cura della nostra Anima, e di ricreare il nostro nido interiore con amore e devozione, ed infine questa luna nuova è sostenuta da Nettuno nel segno dei pesci, che ci aiuta a riconnetterci alle ferite karmiche (essendo legato al Nodo Lunare Sud) per poterle trasformare in visioni e missioni spirituali. Essendo connesso attraverso un trigono potete esprimere le vostre emozioni attraverso una forma artistica:  danzando, dipingendo, cantando o suonando.
Lilith ancora nel segno dello scorpione, sarà la prima a venir illuminata dal passaggio della Luna durante questo ciclo, mostrandoci quale parte di noi si sente rifiutata e quale (dunque) deve venir riconquistata ed accettata per poter risplendere in tutta la nostra unicità.
Tutti i pianeti collaborano affinché l'umanità venga costantemente spinta a ricreare un equilibrio interiore, sano e duraturo. E se ognuno, singolarmente, accettasse questo invito, automaticamente anche all'esterno le cose potranno finalmente cominciare a cambiare. 

Parlate alla vostra Anima e ditele:... Sii onesta con tutta stessa come richiede l'energia evolutiva dello Scorpione

Vuoi vivere tutto il tuo potenziale?
Se questa è la tua scelta devi essere forte, centrata e consapevole!

Vuoi diventare uno strumento divino e canalizzare la sua energia?
Devi sviluppare un corpo sano che sarà abbastanza forte per contenerla. 

Lo vuoi veramente?
Allora dovrai impegnarti seriamente ed essere consapevole che ci vorrà tempo e costanza. 
Dà alla tua Anima il tempo che necessita! 

Per ritrovare il giusto equilibrio puoi focalizzarti sul tuo inconscio o sul tuo corpo. Puoi scegliere se osservare le tue emozioni, o se osservare i messaggi che il corpo ti manda, ma è necessario ristabilire l'equilibrio tra i due, un equilibrio sano!

Non potremmo mai vivere in un corpo veramente sano, se non riportiamo alla luce le nostre emozioni inconsce, e non potremmo mai vivere il nostro potenziale se non ci prendiamo cura del nostro corpo.

Il corpo è il tempio della nostra Anima.
Se l'Anima vuole risplendere la sua Essenza nel nostro corpo, deve pertanto trovarlo forte e libero da ogni possibile inquinamento che potrebbe indebolirlo. 

Ma anche la nostra Anima deve essere priva di condizionamenti e paure inconsce per poter manifestare il suo potenziale in un corpo sano e pulito. 
Insomma i due lavorano in stretta connessione ma spesso ce ne dimentichiamo.

Pratichiamo yoga al mattino, ma poi la sera ci nutriamo di cibo spazzatura, fumiamo sigarette o beviamo alcohol.

Oppure.. prendiamo scrupolosa cura del nostro corpo nutrendoci in modo sano, sfogando le nostre frustrazioni in uno sport o allenamenti estremi, ma dimentichiamo di prenderci cura della nostra Anima, anzi.. direi che in questo caso lo sport eccessivo può addirittura rivelarsi una fuga dalle proprie emozioni inconsce.

In questa lunazione puoi dunque prendere una decisione importante!
Nessuno potrà dirti quando si mostreranno i suoi frutti, ma tu puoi comunque piantare un seme che arriverà a maturazione seguendo il ciclo dell'universo. Il giorno di Luna Piena però, se avrai nutrito il tuo seme con cura trasformando un' abitudine malsana, potresti già cominciare a vedere qualche risultato concreto.

Alle 18:37 del 30 ottobre raccogliti in silenzio ed entra in contatto con te stesso.

Visualizza un seme.
Sii tu quel seme che la Natura ha selezionato per la prossima fioritura, estirpa ogni erbaccia e sasso che trovi prima di piantarlo, ed abbine cura per tutto il mese.. ma anche oltre!
Piantalo in profondità, dagli tutto il nutrimento e l'amore di cui ha bisogno da quel giorno in avanti, fa in modo che cresca sano e forte, e mentre lo pianti chiedi a te stesso:

Chi sono e chi voglio essere?
Quali sono i miei reali desideri?
Di cosa ho realmente paura e perché?
Cosa devo lasciar morire per rinascere a nuova vita?
per favore, indicamelo tu!

La risposta non arriverà all'istante ma se ti prenderai cura di quel seme, presto germoglierà, come.. dipenderà da te!
Come essere umano, devi essere paziente con te stesso, perché ci sono cose dentro di te che devi lasciar morire per rinascere a nuova vita, e l'individuarle richiede un lavoro costante e quotidiano, non sempre è facile liberarsi dalle paure e dai condizionamenti, appunto perché l'inconscio per proteggersi spesso oppone molta resistenza.

Però potresti scegliere di iniziare da qualcosa di semplice. 

Come da una purificazione fisica, liberando il tuo corpo da tossine e magari puoi cambiare alimentazione.
Oppure potresti cominciare a prenderti cura del tuo corpo praticando yoga, oppure ancora potresti pensare di esplorare il mondo dell'inconscio dell'Anima affidandoti ad Anime esperte che possano condurti in questo viaggio.
E per rinforzare la mente, potresti iniziare a meditare quotidianamente o se stai già meditando di passare ad un livello successivo.

Hai bisogno di ritrovare sicurezza e risorse interiori ed esteriori! Devi poter fare affidamento su Corpo, Mente ed Anima!

La prossima Luna Piena infatti splenderà nel segno del Toro! 

Hai bisogno di sviluppare e far crescere radici forti e profonde che ti permettano di raggiungere il cielo con più chiarezza senza perderti in altre dimensioni.
Se la tua scelta è quella di servire l'Universo e di utilizzare il dono che ti è stato assegnato, nella tua ricerca spirituale devi assolutamente onorare anche il tuo corpo, altrimenti rischi di illuderti di seguire un cammino spirituale, quando invece continui a fuggire da te stesso e dai tuoi fantasmi interiori.

Onora l'energia maschile e femminile dentro di te.
Onora il tuo Corpo e la tua Anima
Onora la tua esistenza terrena e l'Anima che ne fa esperienza.
Onora la vita nonostante tutte le difficoltà, perché è proprio grazie a queste difficoltà che potrai ri-conoscere il potenziale della tua Anima.

martedì 25 ottobre 2016

L'invito evolutivo del segno dello Scorpione, archetipo presente in ognuno di noi.



Comprendere il cammino evolutivo di ogni segno zodiacale è utile ed illuminate per l'evoluzione umana.

Ognuno di noi, dentro di sé, viene influenzato da ogni vibrazione zodiacale, pertanto è importante comprendere bene l'invito evolutivo di ogni segno.

Non solo per comprendere meglio noi stessi, ma anche per imparare a capire con chi conviviamo o con chi instauriamo una relazione fondamentale per evolvere lungo il nostro cammino. Una comprensione più profonda potrebbe farci evitare tante incomprensioni ed inutili liti che si potrebbero davvero evitare.

Visto che questo è il mese dello Scorpione, e lo Scorpione (a mio avviso) è uno dei segni meno compreso e più criticato dello Zodiaco, e dato che il Sole ora splende nel suo segno, in questo articolo desidero far splendere un punto di vista su questo tanto affascinante quanto temuto segno.

ups.. Eccolo che arriva..

Caro scorpione.. no aspetta.. tranquillo.... sono qui come amica.. guardami, lo so che riesci a leggermi dentro, ti offro tutta me stessa, studiami pure" - ed ecco che il suo sguardo si fa intenso a tal punto da mettermi a disagio, ma proseguo  e con coraggio lo fisso negli occhi: "fidati di me... se poi lo vorrai potrai pungermi alla fine.. ma ora.. ascoltami... "
E come risposta ricevo uno sguardo ancora più minaccioso ed  intenso.. ma comincio col raccontargli una storiella, giusto per cercare di sdrammatizzare un po'.

"La conosci questa storiella?"

Uno scorpione doveva attraversare un fiume, ma non sapendo nuotare chiese aiuto ad una rana che si trovava lì accanto.
Così, con voce dolce e suadente, le disse:
"Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull'altra sponda.2
La rana gli rispose "Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!"
"e per quale motivo dovrei farlo?" incalzò lo scorpione "Se ti pungessi, tu moriresti ed io, non sapendo nuotare, annegherei!"
La rana stette un attimo a pensare, e convintasi della sensatezza dell'obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua.
A metà tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena, e capì di essere stata punta dallo scorpione Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all'insano ospite il perché del folle gesto. "Perché sono uno scorpione.. " rispose lui "E' a mia natura"

lui sorride con sarcasmo e con aria soddisfatta.. mentre io ora guardo tutti i segni zodiacali, lui compreso, e riprendo dalla fine:

... "E' la mia natura"... 

Ed ecco che lo Scorpione viene subito catalogato come perfido per natura.

Non dico che non sia del tutto vero, o meglio non dico che non riesca ad evitare di domare i suoi forti impulsi interiori apparentemente senza senso mettendosi addirittura in pericolo, ma sostengo che invece ci sia una reale ragione che va al di là della natura con cui viene spesso descritto.

Chi conosce uno scorpione da vicino lo sa!
Possono a volte essere davvero distruttivi, apparentemente bugiardi e manipolatori, vedere la tragedia ovunque e distruggere in un attimo qualsiasi cosa. Il primo aggettivo che li descrive è "vendicativi". Un veleno sembra prendere possesso delle proprie parole, senza che apparentemente lui ne abbia il minimo controllo, e solo quando si è scaricato del veleno sentendosi nuovamente rigenerato riesce a rendersi conto di quello che veramente ha detto o ha fatto. Guai a tradirli o potreste innescare una di queste reazioni senza controllo!

Ma se i nati sotto il segno dello Scorpione hanno per esempio la Luna in Vergine, Pesci, Cancro o Bilancia.. dovranno fare i conti con enormi sensi di colpa che possono far barcollare anche lo Scorpione più tosto! Dunque bisogna stare attenti a mai definire una persona solo dal suo segno zodiacale.

Una cosa però è certa!
Lo scorpione è un segno alquanto intenso e penetrante, con lui al suo fianco la vita non sarà di certo monotona, bensì alquanto movimentata soprattutto a livello emotivo.

Ma per poter vivere con uno scorpione, e per poter lo scorpione vivere con se stesso è vitale che comprenda il motivo per cui viene spesso scosso e spinto da queste pulsioni improvvise senza riuscire a controllarle, comprendere come mai tende a vedere tutto come una tragedia, cosa realmente sta succedendo dentro di lui e perché tali pulsioni lo portano a reagire in modo apparentemente eccessivo!

Ed è qui che è importante fare luce, altrimenti non solo non saremo mai in grado di comprendere noi stessi se siamo scorpioni, arrivando addirittura ad accettarci così come siamo con un certo sarcasmo e soddisfazione, perché "lo dice la natura", ma non riusciremo neppure ad aiutare uno scorpione che vive al nostro fianco.

Il pianeta dello Scorpione è Plutone, e Plutone è il pianeta più distante dal Sole, e dunque transita nella zona più buia del sistema solare, ma non solo.
Non ricevendo altrettanta luce e calore come i pianeti vicini, è anche il più gelido.
Plutone nel nostro tema natale è il Dio Ade, Dio degli abissi, Dio delle tenebre. Custode di tutte le nostre ferite inconsce.

Il Sole invece è la nostra stella, suo è il ruolo di illuminare tutti i pianeti del sistema solare, donando calore e vita al pianeta che ci ospita. Costantemente dal nostro punto di vista, appare splendente e viene spesso acclamato, come acclamato vorrebbe venir sempre un Leone, segno che lo rappresenta.
Il Sole è il Dio dell'Olimpo, ed attorno a lui ruotano tutti i pianeti! Lui è l'autorità, quell'energia magnetica che tiene in piedi il sistema solare, è la vita stessa! Il segno e la casa che occupa nel nostro Tema Natale indicano pertanto quali esperienze ci fanno sentire vivi!

Cosa succede, dunque, quando si nasce con il Sole (vita) nel Segno dello Scorpione? (morte).
Due energie completamente opposte tra di loro ed agli estremi devono trovare un integrazione che sia utile all'evoluzione dell'individuo.

L'Anima pertanto viene chiamata ad un continuo processo di morte e rinascita attraverso il dolore, l'esperienza, la morte di persone care, la perdita e la vita stessa che gli insegna che tutto ha un ciclo e che la vita sopravvive sempre pure alla morte.
L'Anima non è il nostro segno zodiacale, quello è l'Ego.
L'Anima è la parte di noi che deve fare una particolare esperienza di sé stessa e pertanto viene influenzata da vibrazioni astrologiche.

Tornando al Sole in Scorpione e detto in parole molto semplici: Il Sole deve illuminare le tenebre, un vecchio ego deve morire per lasciare spazio al nuovo.

E sappiamo bene tutti quanto questo sia difficile!
Pertanto è necessario un aiuto dal cosmo affinché riusciamo ad affrontare quelle ferite che secondo l'Universo l'Anima è pronta ad affrontare in modo intenso.

I nati sotto il segno dello Scorpione infatti vengono chiamati ad un lavoro profondamente interiore, ma non affatto facile!
Nell'Anima vivono vecchi rancori e ferite che mai sono stati affrontati, vuoi perché non era possibile, vuoi perché si rischiava la vita, vuoi perché la vita veramente è stata persa e per un gesto o una parola di troppo, ha incontrato la morte.
Qualsiasi sia l'esperienza che l'Anima ha dovuto vivere in un altra esistenza o attraverso un suo antenato, è ora necessario riportare quell'esperienza alla Luce del Sole! Affrontare i traumi e i tradimenti, sia subiti che fatti subire e avere il coraggio di mettersi a nudo.

Ma la resistenza per queste Anime potrebbe essere tale da non riuscire a fare una scelta consapevole per quanto desiderio possano sentire nel loro cuore.

Ed ecco allora che, grazie alle vibrazioni dello Scorpione, sono le emozioni inconsce a prendere il sopravvento, soprattutto quando un qualcosa o qualcuno minaccia il loro apparente stato di quiete in superficie.

Lo Scorpione non attacca mai per primo, ma se si sente minacciato attacca per difendersi arrivando pure  ad uccidere pure se stesso per non rischiare di rimanere vittima dell'avversario, tale è la sua forza.

Ed è proprio dalle sue stesse emozioni che si sente minacciato, perché sono state proprio quelle emozioni ad aver portato l'Anima in un incarnazione ad aver subito un torto, ad aver sperimentato l'odio con tutta se stessa, ad aver incontrato.. la morte. Cosa potrebbe essere successo sarà solo un analisi approfondita del tema natale a raccontarlo, fatto sta che qualcosa di bollente vive giù in profondità.
E quando comincia a bollire.. si salvi chi può!

L'invito evolutivo di queste esperienze non è affatto punitivo ma (rivolgendomi con dolcezza verso lo scorpione...) "L'universo vuole mostrati qualcosa e ti dice : "per far evolvere la tua Anima devo farti percepire delle sensazioni che non riuscirai bene a definire, e saranno le emozioni stesse a riportarle a galla, so che non sai cosa sono e da dove arrivano e so benissimo che ti agitano parecchio, ma ti prego! quando succede respira.. fermati! nessuno ti sta uccidendo, tradendo o attaccando, quella è solo una percezione esteriore dei fatti, o forse anche reale, ma chiunque ti faccia sentire sotto minaccia in realtà ti sta provocando ad affrontare il vero nemico che vive dentro di te, ma è talmente sepolto da così tanto tempo che solo attraverso forti pulsioni ed incontrollabili emozioni sarò in grado di fartele percepire".

una breve pausa e poi continuo.

...

Se questo invito non viene accolto e se queste emozioni emergono senza controllo, ecco che lo Scorpione deve contrattaccare, rispondendo però ad un istinto interiore, anche se crede che arrivi dalla persona che ha suscitato tale comportamento.

In realtà non è mai così. E questo vale per tutti!
Quello che accade fuori di noi, sta accadendo dentro di noi, ma abbiamo bisogno di qualcuno (fuori) che ci aiuti a metterci in contatto con il nostro mondo interiore, ma siamo sempre noi a proiettare la realtà nel mondo che osserviamo attirando a noi gli eventi e le persone giuste che possano mostrarcelo.

E lo Scorpione soprattutto, vittima di grandi ingiustizie vissute dall'Anima in altre vite, o vittima di verità che l'anima ha dovuto nascondere come fossero veleno, ha bisogno di perdere il controllo sulle sue stesse emozioni e paure, altrimenti non potrebbe mai accedere al mondo degli inferi perché quel controllo potrebbe diventare il suo stesso limite.

Ed ecco dunque che tutto deve diventare profondamente intenso. Odori, lo sguardo, profumi, gli istinti primordiali.. tutto! L'Anima deve venir attratta da qualunque cosa misteriosa, inesplorata, tabù.. come se l'espandersi oltre i limiti in modo intenso la inviti ad espandersi oltre il limite di se stessa. Se non vivesse questi istinti, rimarrebbe rapita nel mondo di Ade, pertanto sente di non poterne fare a meno, è questa la vera natura dello scorpione, spingersi oltre.

Il legame con l'altro diventa viscerale, l'Anima sente il forte desiderio di unirsi all'altro ed in lui o lei perdersi attraverso i suoi sensi.Viene rapito più dall'odore che dal profumo.
La sessualità diventa un fondamentale strumento che la possa aiutare a sentirsi attraverso l'altro.
Il pericolo poi subentra se l'Anima si perde nell'altro identificandosi con quei profondi impulsi e sensazioni sessuali che lo fanno sentire vivo, ma portandolo poi a volersi appropriare di quelle sensazioni e dell'altro per sempre.

In realtà il rischio è che l'Anima si sta lasciando andare ad un livello profondo e sessuale, ma non a livello di cuore!

Questo non significa affatto che l'Anima Scorpione non ami, significa piuttosto che prima di poter amare di nuovo, deve poter sentire con tutta se stessa l'Anima con cui sta vivendo la sua intensa esperienza, solo allora si aprirà veramente. Perché solo allora potrà fidarsi.

Lo Scorpione infatti non si apre molto facilmente!
Dentro di lui vive un Anima ferita, non dimentichiamocelo, ferita a tal punto che gli è stato donato il dono del sentire come a nessun altro!
Come ho scritto nell'altro post, lo Scorpione con un solo sguardo riesce a penetrare l'Anima di chi ha difronte, ma guai a cercare di penetrare la sua, prima ancora che riusciate a farlo, lo Scorpione sarà riuscito a scoprire tutti i vostri segreti, pronto ad usarli contro di voi senza scrupoli in caso si sentisse minacciato.

Caro Scorpione tu sei venuto al mondo per sentire, e questo è innegabile!
Sei venuto al mondo per fonderti con l'altro e l'esperienza stessa a livello viscerale!
e per lasciarti andare devi per forza venir attratto dall'ignoto a livelli estremi, perché è nelle parti più recondite della tua Anima che puoi aiutare l'Anima a trovare tutta se stessa. 

L'invito evolutivo, è di avere il coraggio di essere onesto con i tuoi sentimenti, con la tua vita, con quello che vedi e senti e di non temere affatto l'altro o l'esperienza stessa ancora influenzata da altre esperienze terrene.
Questa è un'altra vita! 
Ma per conquistarla devi per forza concludere la precedente e lasciar morire dentro di te un Ego che ti impedisce di andare oltre. La tua vera natura non sono quei meccanismi di difesa che attui per proteggere te stesso dalla rivelazione delle tue stesse emozioni. La tua vera natura non è affatto perfida e vendicativa.

L'acqua del fiume rappresenta le emozioni che devi lasciar scorrere e fluire per farle riemergere in superficie. Non a caso hai punto la rana in mezzo al fiume, proprio nel momento in cui le correnti son diventate più forti, perché hai percepito un pericolo, hai sentito come se stessi cadendo preda di qualcosa, ma non sapevi di cosa, ed hai preferito ucciderti piuttosto che finir preda del nemico invisibile. 

Ma quel nemico vive dentro di te caro amico Scorpione, e se non gli permetterai di rivelarsi mettendoti a nudo, penseranno sempre che sei crudele, bugiardo infame, quando invece nessun segno sa essere più onesto di te! 

Caro Scorpione, nessun nemico ti attende al varco, nessun nemico devi sconfiggere e non devi cercare vendetta alcuna. La vendetta in realtà tiene ancorata l'Anima al rancore e all'odio verso qualcuno con cui sì, hai avuto legami intensi, ma ora.. ora caro Scorpione... sei pronto per porre fine a quel ciclo e non hai più bisogno di illudere l'ego di essere sicuro e di riconquistare se stesso vendicandosi su ogni possibile vittima che si presenti sul tuo cammino. Altrimenti diventerà un insaziabile ed eterna lotta interiore, e verrai continuamente accecato dall'illusione di questo mondo. Accetta piuttosto la morte di un ego che è pronto a morire per far rinascere l'Anima a nuova vita. 
Per me non sei affatto malvagio, sei splendido!

Non son sicura se l'ha preso come complimento o offesa troppo abituato a dover rispettare un ruolo, ... mi fissa in silenzio, in realtà non ha mai smesso..... , e gli chiedo

vuoi pungermi?


mercoledì 19 ottobre 2016

Marte vuole risvegliare il Potenziale dell'Anima



Se non risvegliamo il Potenziale dell'Anima rimaniamo in balia delle nostre emozioni, dei potenti che decidono le sorti del mondo e di entità che ci usano per nutrirsi della nostra energia. 


Oggi 19 Ottobre 2016 Marte raggiunge Plutone in profondità e si congiunge a Dio Ade con una perfetta congiunzione a 15° 03'.

Prima di andare a mettere luce su questa potente unione, cerchiamo di analizzare i due corpi celesti separatamente.

Secondo l'Astrologia Evolutiva Marte nel tema natale indica il nostro potere personale a livello di azione, mostrando come noi lottiamo per raggiungere i nostri desideri. Con coraggio se nel Segno dell'Ariete e con diplomazia se nel segno della Bilancia, solo per fare due esempi.

Il segno e la casa in cui si trova e gli aspetti che Ares, conosciuto anche come Dio della guerra, forma con gli altri pianeti ci racconterà con quali modalità cerchiamo di affermare noi stessi nel mondo e come si deve manifestare il nostro Guerriero interiore.
Parlo di Guerriero e non guerriera, perché Marte ha un energia maschile in quanto incita all'azione.

Marte è il governatore dell'Ariete, segno zodiacale che invita l'umanità ad autoaffermarsi e a far riconoscere il suo diritto ad esistere. Ci racconta in cosa dobbiamo sviluppare coraggio e come veniamo chiamati all'azione.

Plutone ci parla delle nostre ferite inconsce, indica il bagaglio emotivo che abbiamo sepolto e nascosto in profondità nel mondo sotterraneo di Ade, affinché possa essere ben custodito per proteggerci dall'eventualità di rivivere ancora le stesse emozioni traumatiche.

Questa energia è potete, molto potente, ed ora Marte la va a stuzzicare.

Noi siamo sempre consapevoli di questa potente energia (anche senza la presenza di Marte), e lo siamo a tal punto da averne paura, appunto perché sepolta in profondità ha negato l'acceso pure a noi stessi.

Questa consapevolezza non è mentale, è istintiva, ed il non poterla comprendere con la mente ci rende ancora più vulnerabili perché ci rendiamo conto di non riuscire ad avere un completo controllo sulle nostre emozioni inconsce che hanno sempre la meglio.
L'unica possibilità che abbiamo dunque, è di identificarci profondamente con quelle emozioni per poi trasformarle.

Plutone è legato ad una ferita karmica, e di conseguenza la casa, il segno e gli aspetti che si trova a formare con gli altri pianeti (come pure l'energia del Nodo Lunare Sud) possono illuminare un antica ferita che ci portiamo appresso da tanto tempo,  aiutandoci a portarla alla comprensione mentale; ma solo attraverso un esperienza emotiva sarà possibile trasformarla, in quanto nulla può essere lasciato andare se prima non viene afferrato e sentito. Non potrete mai lasciar cadere una penna se prima non la afferrate

Plutone è anche la forza istintiva dell'Anima, nella quale sono custoditi tutti i suoi segreti, belli e meno belli, ma soprattutto traumatici.
Plutone governa il segno dello scorpione, custode di quelle energie profonde ed intense che animano l'Anima attraverso un esperienza altamente coinvolgente da non riuscire ad averne il controllo.
Esperienze che stimolano l'Anima a sentirsi viva.

Il segno dello scorpione è attratto da ogni cosa considerata tabu, proibita, ed illecita. Proprio perché L' Anima dei nati sotto questo segno vine invitata a ri-contattare le sue emozioni profonde, riconoscendole e riportandole in superficie.
Il processo di purificazione sarà alquanto doloroso per qualsiasi scorpione e chiunque desideri affrontare le ferite di Plutone seguendo l'invito dei transiti, in quanto questo processo richiede enorme coraggio ed onestà.
Per rinascere occorre prima far morire dentro di noi quella parte non più consone alla nostra evoluzione, e dobbiamo pertanto vivere un processo di morte e rinascita interiore altamente doloroso, ma assolutamente indispensabile per riconquistare la nostra Essenza e per sentirci veramente liberi.

Prima della scoperta di Plutone, il Governatore dello scorpione era Marte, in quanto considerato il corpo celeste che più poteva rappresentare questa energia intensa guidata da istinti primordiali.

Pertanto Marte e Plutone hanno davvero molto in comune.
Essi agiscono però su due livelli differenti, ma entrambi stimolano l'Anima a re-agire.
Uno ad un livello conscio, l'altro inconscio.

Plutone è l'ottava superiore di Marte! Se Marte indica un energia più "superficiale" che incita l'uomo ad agire per ottenere i suoi desideri attraverso un energia dinamica rivolta all'esterno, Plutone è quella forza interiore che ci stimola ad agire dentro di noi per invitarci ad una profonda metamorfosi.

Ed oggi questi due pianeti si fondono nel Segno del Capricorno formando una semi quadratura con Venere da poco entrata nel segno del Sagittario ed un aspetto di quinconce con la Luna in Gemelli.

Da quando Plutone è entrato nel segno del Capricorno a livello politico e mondiale stanno risalendo in superficie ed allo scoperto diverse manipolazioni subite dall'essere umano. Poco alla volta il sistema viene stimolato a crollare, ma più che a crollare, a rivelarsi per quello che è. Questo secondo l'Astrologia mondiale e collettiva.

Ma io nel mio lavoro mi focalizzo principalmente sul singolo essere umano, in quanto ritengo che ognuno di noi ha la facoltà e l'immenso potere di cambiare questo mondo concentrandosi su se stesso, alla ricerca del proprio potere personale, (ma quello dell'Anima, non dell'Ego), e pertanto vi presenterò questa vibrazione planetaria incoraggiandovi ad utilizzarla al meglio ma concentrandovi solo su voi stessi senza giudicare l'altro o eventi esterni.

Quando ognuno di noi avrà riconquistato il potere dell'Anima e riuscirà a comprendere la sua missione Divina a beneficio di tutta l'umanità, automaticamente il sistema crollerà.

Dunque... Se l'energia di conquista di Marte, un'energia che solitamente si dirige all'esterno, si trova ora congiunta a Plutone, significa che Marte deve dirigere la sua energia all'interno, incoraggiando l'umanità ad affrontare i demoni interiori per riconquistare tutto il suo potenziale e liberare poi l'energia all'esterno, esplodendo come un fuoco di artificio colmo di Luce.

Ma dove siamo ora? Chi siamo e come stiamo vivendo la vita?

Da quando abbiamo perso contatto con la nostra Anima, abbiamo perso contatto con la nostra missione Divina. Senza più essere in contatto con la Fonte Suprema per forza di cose ci perdiamo in un mondo pieno di illusioni. Ad un livello materiale lasciamo che siano i potenti e la politica a decidere la sorte dell'umanità, ad un livello più astrale diventiamo vittime di emozioni altrui, di Anime trapassate che si nutrono della nostra energia emozioni e paure! A livello relazionale lasciamo che siano gli altri a definirci.

Ci siamo addormentati, la mente ha preso possesso della nostra vita, e la nostra Anima fa fatica a riconoscersi come Essere di Luce. Siamo addormentati a tal punto che siamo diventati strumenti per tutti! Esseri visibili e non visibili! quando siamo sostanzialmente strumenti Divini!

Come una foglia staccata dall'albero e dalle sue radici, ci lasciamo trasportare dal vento e dalla tempesta lasciando decidere agli eventi dove dobbiamo andare a finire.

L'Anima, governata dalla mente e dall'Ego, non riesce più a rendersi conto delle subdole manipolazioni esteriori che continuano a portarla sempre più lontano dalla propria Essenza.

Ed il nemico numero uno è la mente che brama di desiderio, e come abbiamo visto i desideri vengono anche rappresentati da Marte, dobbiamo pertanto prestare attenzione a quali desideri vogliamo soddisfare in questi giorni. Se quelli dell'Ego o quelli dell'Anima.
Dobbiamo stare attenti a come poter utilizzare questa potente energia che sarà presente nel cosmo almeno fino al 27 Ottobre; perché se continuiamo a soddisfare i desideri dell'Ego per forza rimaniamo vittime di questa società che continua a tenerci inchiodati davanti alla televisione sponsorizzano il desiderio che porterà miracoli nella nostra vita! Portandoci anche a decidere da che parte stare, se del buono o del cattivo diventando nuovamente strumenti per creare guerre su guerre, portandoci in ogni caso sempre più lontano da noi stessi e sempre più lontano dal nostro più grande potenziale, la missione della nostra Anima. 

E questa Missione è in stretto contatto con Plutone che nel tema natale di ognuno di noi, non solo indica la ferita inconscia più nascosta e difficile da affrontare, ma anche il nostro più grande potenziale. (Ho scritto proprio un articolo dedicato a questo affascinante argomento.)

Questo processo per alcuni non sarà facile, e se voi siete chiamati a questo invito o meno, quanto ne venite influenzati e come, sarà il vostro tema natale di nascita in rapporto ai transiti planetari (e non solo) a determinarlo, ma poco importa se siete chiamati in prima persona o no. Perché il solo fatto di prenderne coscienza e di focalizzarvi su questa reale possibilità di risveglio a livello collettivo, aiuterà coloro che vengono chiamati ad intraprendere questo viaggio interiore e ad affrontarlo con un aiuto in più, il vostro!

Unitevi pertanto in meditazione e preghiera e chiedete al cosmo di illuminare le ferite inconsce dell'umanità e di guidare tutti coloro che hanno scelto o sono stati chiamati ad affrontare questo importante viaggio interiore ad affrontarlo con coraggio e determinazione.

Perché' nel segno del capricorno, potrebbe esserci una resistenza in più, un desiderio di controllo maggiore, quando invece il segno stesso a livello evolutivo ci incoraggia a sviluppare una determinazione tale da riuscire ad abbattere ogni porta dietro cui il male risiede, senza paure ma solo con coraggio!

Il mondo potrà cambiare, solo se ognuno di noi singolarmente cambierà se stesso!

Sii parte del cambiamento che desideri, trasformando la tua mente come strumento per la tua Anima.




sabato 15 ottobre 2016

Anima e Essere Umano. Due energie a confronto


L'Anima non ha sesso. L'Anima è energia, non procrea, e non deve attirare a sé nessuno. E' già completa.
L'Anima già È. È fusa con il tutto, è sia energia femminile che energica maschile, è parte integrante della creazione, è la creazione che ricrea se sessa. Il suo sostantivo nella lingua italiana è femminile. 

Per fare esperienza di se stessa e riconoscere la sua Essenza si incarna in un corpo dove la dualità non solo la costringe a confrontarsi, ma la porterà a perdersi.

Può incarnarsi in un corpo maschile o femminile a dipendenza dell'esperienza che deve vivere, sa di essere la fusione di entrambi le energie, ma per comprenderle a fondo forse deve focalizzarsi su una in particolare.

L'Essere umano invece non si sente completo come l'Anima. Vive nella dualità confrontandosi con l'altro affinché possa in qualche modo ri-conoscersi. E' dotato di un corpo che accoglie un Anima, ed è l'esperienza che l'Anima deve vivere a definire la sessualità dell'individuo. Il sostantivo nella lingua italiano è maschile.

La maggior parte di noi esseri umani, si sente donna nel suo corpo e uomo nel suo corpo, ma vi sono alcune eccezioni dove l'Anima non riconosce affatto il corpo che la ospita sentendosi inadeguata, nel posto sbagliato e se comincia a paragonarsi al resto del mondo rischia davvero di rinnegare se stessa per non doversi sentire alienata perché parte della minoranza, di quella minoranza che solo pochi anni fa veniva uccisa ed ancora oggi da alcuni ripudiata.

Quest'Anima potrebbe portarsi appresso il ricordo di una vita vissuta in un altro corpo, facendo fatica a dis-identificarsi da un vecchio Ego, oppure deve vivere questa esperienza di isolamento ed esilio per riconoscere in lei un'unicità fuori dal comune. Viene spinta ad essere la rivoluzionaria per eccellenza, a riconoscere e dare importanza non tanto al suo corpo, quanto più alla sua Anima. 

Forse non deve più permettere che siano gli altri a dover definire la sua natura, a doverle dire chi deve essere e come deve essere, come deve comportarsi e come deve vestirsi, chi deve amare, da chi deve farsi amare e come deve vivere la sua vita. 

Queste sono Anime coraggiose perché sanno che il rischio maggiore che possono correre è quello di non ricevere quell'Amore a loro necessario per far fronte alle difficoltà che incontrerà, in un mondo dove ancora oggi veniamo suddivisi in categorie. Tra maschio e femmina, uomini e donne, proprio come prima si veniva suddivisi (drasticamente) a seconda della nostra razza e religione, tra bianchi e neri. 

Ma la verità è che facciamo tutti parte di un unica specie umana, e prima ancora di essere uomo, siamo Anima!
E l'Anima non ha forma ma assume mille forme, non ha colore ma può assumere mille colori, non ha sesso ma può assumerne.. due. 

Ed è principalmente su questo che voglio focalizzarmi in questo articolo. 
Sull'uomo e sulla donna.

Nel corso dei secoli la donna è stata ripudiata, maltrattata, violentata, spodestata, uccisa, sfruttata, usata, umiliata, picchiata... e lo è ancora oggi.

E tutte queste atrocità hanno lasciato un segno profondo nelle donne soprattutto, ma anche negli uomini che non si rendono conto che tutto quello che hanno fatto subire alla donna, in realtà l'hanno fatto subire allo loro madri, alle loro figlie ma anche a loro stessi, rinnegando in sé l'energia femminile della compassione, della ricezione, del nutrimento, impedendosi di riceverlo.

Il mondo si è suddiviso in due più volte.

Sia per la razza ritenendo la razza bianca la più meritevole di esistere, sia per la sessualità. E si suddivide in mille volte ancora ogni volta che lottiamo contro un credo diverso dal nostro.

Ferite inconsce e collettive ancora vivono in ognuno di noi.

Ogni donna maltrattata ha suscitato conseguenze dentro di noi, sia che siamo uomini..che donne. Non importa!

Ogni omosessuale rifiutato ha suscitato altrettante conseguenze se non peggiori. 
Perché qualsiasi cosa noi rifiutiamo all'esterno di noi stessi, in verità la stiamo rifiutando dentro di noi.

Se rifiutiamo la donna rifiutiamo l'energia femminile.
Se rifiutiamo l'uomo rifiutiamo l'energia maschile.
Se rifiutiamo l'omosessuale, rifiutiamola nostra unicità che va al di là del sesso!

Ed aldilà del sesso dovrebbe andare anche ogni sostantivo linguistico al quale (sembra) noi attribuiamo una "sessualità" e forse troppa importanza. 

E questo succede per lo più nella lingua italiana, francese e tedesca ma non nella lingua inglese dove non esiste il sostantivo femminile maschile. Ogni nome ha lo stesso articolo "the" e non vi è nessuna vocale a definire se il sostantivo è maschile o femminile. 

In italiano però il nome "essere umano" è maschile e "Anima" è femminile. 

Scrivo questo articolo perché desidero specificare il motivo per cui nella la maggior parte dei casi uso il sostantivo maschile senza voler in alcun modo togliere importanza alla donna che ha già subìto abbastanza, visto che qualcuno è rimasto deluso di questa mia scelta.

E' in un corpo umano che l'Anima fa esperienza di sé stessa, ed è nello stesso corpo umano che si perde dimenticando se stessa.

L'Anima collettiva si incarna in un corpo diventando un essere umano. 

L'Essere umano in inglese diventa "human being" = essere umano. Ovvero voce del verbo essere.. cosa? un umano. 

Ed è esattamente facendo esperienza come esseri umani (uomini o donne) che viviamo la realtà dei pensieri ed emozioni creati dai nostri antenati e dagli esseri umani che ci hanno preceduto. E noi, a nostra volta, stiamo creando la realtà dei nostri figli. Noi viviamo questa vita da esseri umani, è inutile negarlo. 

In poche parole uso il sostantivo maschile quando devo riferirmi all'essere umano,  perché e attraverso l'essere umano che l'Anima fa esperienza di se stessa. 

E l'essere umano di "errori" ne ha fatti parecchi. 
Il primo è di identificarsi a tal punto con il suo corpo e con la sua vita umana da dimenticare chi è veramente! da dimenticare che non é né donna, né uomo. 
Il secondo è quello di focalizzarsi su ciò che accade all'esterno di se stesso. 

L'essere umano è talmente intrappolato nel suo ego e nella sua mente da far fatica a riconoscere la sua vera Essenza che è Anima, e dunque lotta.. lotta contro le ingiustizie subìte, lotta per difendersi, lotta per farsi riconoscere, lotta per farsi amare, e soffre.

Soffre perché non si sente amato, soffre perché si sente solo, soffre perché non si sente riconosciuto, soffre perché non si sente visto, e si ribella.

Si ribella contro il mondo, si ribella contro tutti coloro che lo contrastano, si ribella contro coloro che nel corso dei secolo l'hanno rinnegato, ripudiato ed ucciso.

E così (solo per fare un esempio) la donna riprende forza e coraggio, impugna la spada e rivendica il suo deistico di essere donna! urlando al mondo intero quanto dolore ed ingiustizie ha subìto da parte dell'uomo maschio. E non dico assolutamente che non debba farlo! Anzi!

A volte però lo fa a tal punto da non rendersi conto che sta combattendo una lotta esteriore, che sta ricreando quella divisione tra uomo e donna fuori di sé venendo attratta da qualsiasi cosa che possa farla sentire esclusa, come per esempio.. un semplice sostantivo, lottando contro la lingua italiana, che in questo caso diventa solo il capro espiatorio.

Non dobbiamo combattere nulla al di fuori di noi stessi!

Dobbiamo solo rivendicare il diritto di esistere e di essere ciò che desideriamo essere senza dover calpestare per forza qualcuno.

Se ci sentiamo soli e non riconosciuti dentro, è dentro che dobbiamo riconoscerci e questo possiamo farlo solo noi. Assume dunque meno importanza lottare per farci riconoscere fuori, dobbiamo noi in primis riconoscerci ed amarci dentro per quello che siamo. Punto. O la lotta esteriore diventerà eterna e regalerà solo effimeri illusioni di conquista.

La rivendicazione del sesso femminile è lecita, importante e vitale! Ma non deve avvenire attraverso un sostantivo, bensì dentro ognuno di noi. Uomo e donna. 
Quello che più conta è come noi ci sentiamo in rapporto alla nostra femminilità!

Se la lingua italiana ha creato il sostantivo maschile per "l'essere umano" non credo che abbia voluto per forza sminuire la donna, e se anche così fosse, non dimentichiamoci allora che l'Anima che ci descrive tutti, come sostantivo è femminile!

Ma soprattutto teniamo bene a mente che non ha assolutamente sesso!


mercoledì 12 ottobre 2016

LUNA PIENA IN ARIETE: Risveglia il Guerriero Spirituale


Luna Piena in Ariete
Domenica 16 Ottobre, 6:23 AM


Raggiungerà il suo culmine all'alba questa Luna Piena in Ariete, come a voler annunciare il ritorno del Guerriero Spirituale in ognuno di noi.

Davvero interessante questa Luna che vede come protagonisti il Segno della Bilancia e dell'Ariete.

Interessante perché, alle nostre latitudini, nell'esatto momento della Luna Piena, ovvero quando la Luna Piena raggiunge il suo culmine, il Sole in Bilancia si trova ad occupare la casa dell'Ariete, (la prima), mentre la Luna in Ariete si trova viene ospitata in casa della Bilancia, la settima.

Cerchiamo innanzitutto di mettere Luce su queste due energie opposte.

La Bilancia è il segno dell'equilibrio e della dualità.
A lei viene attribuito il senso della giustizia, della pace, della diplomazia e della collaborazione.
I nati sotto il segno della Bilancia crescono rispecchiandosi nell'altro, vengono invitati a fare delle scelte ma a valutare ogni possibile scelta e conseguenza prima di raggiungere il verdetto.
Pertanto il rapporto con l'altro e la considerazione di altri punti di vista diventa fondamentale.

L'Ariete invece non tanto viene stimolato a pensare all'altro, quanto più a se stesso per raggiungere i suoi obiettivi a costo di dover calpestare qualcuno. L'Anima nata sotto questo segno infatti deve risvegliare il suo guerriero interiore, autoaffermandosi in un mondo pieno di rivali ed insidie, vincendo le sue lotte con coraggio e non guardando in faccia nessuno soprattutto se quel nessuno diventa qualcuno che vuole ostacolare il suo cammino. l'Ariete deve pertanto trovare il coraggio di sviluppare e riconoscere un egoismo sano!

Andiamo invece a comprendere meglio i due corpi celesti che offriranno lo spettacolo notturno mostrando la brillantezza della Luna Piena.

Il Sole rappresenta l'Ego, la personalità, l'individualità, l'energia maschile che tende ad invitarci a manifestarci e ad agire.

La Luna invece rappresenta le nostre Emozioni, la nostra Anima, l'energia femminile che tende piuttosto ad invitarci a sentire.

Ogni opposizione tra due corpi celesti crea per forza tensione, perché i due protagonisti tendono a tirarci sempre in due direzioni opposte, pertanto sotto l'influsso di ogni Luna Piena veniamo invitati a stabilire il giusto equilibrio.

Questa tensione, come ogni tensione planetaria, non vuole però affatto creare difficoltà nell'essere umano, lo Splendore della Luna ci vuole infatti ricordare che c'é qualcosa da illuminare, e se quel qualcosa viene illuminato come si deve, lo spettacolo sarà garantito! La Luna, senza il Sole non può mostrare la sua Bellezza, ed il Sole, senza la Luna, non può riflettere la sua Luce nei cieli notturni. Le opposizioni pertanto invitano sempre ad una collaborazione.

La prima cosa che viene da considerare valutando solo questi aspetti appena citati sembrerebbero stimolare l'umanità a sviluppare un egoismo sano all'interno delle relazioni e nelle nostre vite,  a ritrovare insomma il giusto equilibrio in noi stessi, senza cedere troppo il nostro potere all'altro rendendolo responsabile della nostra felicità o infelicità.

Ma cominciamo ad aggiungere qualche elemento in più, altre vibrazioni planetarie che rendono ancora più unica questa opposizione.

Uniti allo Splendore del Sole vibrano Mercurio e Giove, sempre in Bilancia.
Giove espande lo splendore del Sole ed insieme a Mercurio ci incoraggia a comunicare non tanto con l'altro, quanto più con noi stessi, per cercare di comprendere quali sono i nostri veri pensieri, i nostri desideri, cosa ci dona pace ed armonia. E' infatti la nostra personalità che dobbiamo espandere per ritrovare l'armonia che cerchiamo, pertanto l'attenzione viene focalizzata sull'io, su noi stessi, sui nostri sogni e desideri.

La Bilancia infatti tende sempre a pensare prima all'altro poi a se stessa. Trovandosi il Sole a splendere in prima casa però, il cosmo ci suggerisce di pensare prima noi, e poi all'altro.
Veniamo invitati a riscoprire la nostra identità, a darle una nuova voce, affinché possa esprimersi alla luce del Sole.

La Luna in opposizione invece si trova a braccetto con Urano in Ariete, ed insieme stimolano la nostra Anima ad accogliere un cambiamento necessario alla nostra evoluzione, a rivendicare la nostra individualità ed unicità e ad aver abbastanza coraggio per cambiare, per esprimere noi stessi e le nostre emozioni senza doverci sentire per forza egoisti.

Ed è infatti qui che viene a crearsi la tensione.

Come suggerisce il nodo Lunare Sud siamo stati educati a doverci sacrificare spesso per l'altro, come se dovessimo in qualche modo dimostrare di essere degni figli di Dio se... , come se mettere l'altro al primo posto, dovesse renderci onore e riconoscimento. Ma nel tempo ci siamo dimenticati di dare riconoscimento a chi per noi conta di più, e così ci ritroviamo tutti a nutrire l'altro a discapito di noi stessi. Risultato? Nessuno potrà mai essere veramente felice, perché nessun'altra persona al di fuori di noi stessi potrà mai sapere chi siamo, cosa vogliamo e cosa desideriamo. (Non lo sappiamo neppure noi, figuriamoci l'altro.)

Nessuno potrà mai riempire quel vuoto interiore che ci portiamo appresso da vite e vite, perché tutti ci siamo focalizzati nella direzione sbagliata.
E cosi quel vuoto rimane e ci intrappola due volte.
La prima quando ancora cerchiamo di compiacere l'altro per ricevere riconoscimento ed amore, la seconda quando rendiamo l'altro responsabile della nostra infelicità.

Marte e Plutone vibrano a braccetto nel segno del Capricorno al fondo cielo, indicando che nella profondità l'Anima dell'umanità si nascondono ferite legate ad un senso di profonda solitudine interiore.
Rabbia repressa e solitudine nascosta nel corso delle vite si sono trasformati in pilastri e custodi delle nostre emozioni, impedendoci di sentirci, riconoscerci e valutare la nostra individualità perché sempre focalizzati sull'altro e all'esterno, ma ora la Luna in Ariete congiunta ad Urano vuole aiutarci a risvegliare i nostri istinti ed emozioni.

Insomma.. ancora ed ancora..

Noi chi siamo?
Cosa volgiamo?
Cosa desideriamo per noi stessi?
Quali sono i nostri veri talenti?
e soprattutto, qual'è lo scopo della nostra esistenza in questa dimensione?

Com'e' possibile rispondere a queste domande se non entriamo in contatto con la nostra vera Essenza? e come è possibile sentirsi pieni, soddisfatti e felici se continuiamo a cercare di rendere felice l'altro senza riuscirci?
Come possiamo riconosce i nostri talenti se tradiamo noi stessi in continuazione senza rendercene conto e se nessuno ci ha mai dato la possibilità di riconoscerli, sfruttarli e metterli a disposizione?

Quanta energia continuiamo a sprecare invano?

Non perdete tempo prezioso a copiare i talenti degli altri o a loro paragonarvi, o la vostra Unicità e Talento non potrà mai rivelarsi a voi con chiarezza!

Ognuno di noi ha una missione, ed ognuno ha il suo talento, ma la maggior parte di noi non ha idea di quale sia!
Ci ritroviamo a sopravvivere in ruoli che non ci appartengono veramente e chissà da quanto tempo lo stiamo facendo.
Eppure tutti noi siamo una scintilla divina con una luce unica e particolare, ed abbiamo tutti qualcosa di veramente unico da offrire al mondo.
Ma prima di poter splendere, dobbiamo tutti entrare in contatto con il nostro .

Saturno in Sagittario non solo sostiene Mercurio attraverso un aspetto di sestile, ma si trova ad occupare la sua casa, la terza. La casa delle percezioni, invitando l'umanità ad andare oltre i suoi limiti, ad avere abbastanza fede e coraggio per esplorare nuovi orizzonti, portandoci a credere fermamente che l'isola felice esiste, ma non dove l'abbiamo sempre cercata.

Ricollegandoci al post della scorsa Luna Nuova che ha dato inizio a questo ciclo lunare, liberiamoci dunque da responsabilità che non ci appartengono.

E' arrivato il momento di girare la boa, è arrivato il momento di ribellarci a questa abitudine, a questo senso di dovere e sacrificio. E per farlo dobbiamo per forza abituarci a nutrire noi stessi senza per forza sentirci egoisti! L'egoismo fine a se stesso, quell'egoismo che calpesta senza alcun rispetto l'altro SÌ, ci porta lontano dalla nostra vera funzione ed essenza, ma l'egoismo sano, no.

L'egoismo sano è necessario per riconquistare il nostro ruolo nel mondo e poter diventare veramente uno strumento divino, che non deve affatto sacrificarsi a fatica rinnegando se stesso, ma piuttosto rendere sacro ogni suo gesto ed azione sentendosi felice nel farlo, perché in quel gesto riconosce tutto se stesso!

Onorate ogni rapporto, ma difendete sempre l'indipendenza della vostra Anima senza mai perdervi nell'altro.

Nutrite dunque la vostra Anima, iniziate a creare un rapporto profondo e duraturo con voi stessi, comunicate con lei, chiedetele scusa se ancora non vi siete rivolti a lei perché troppo concentrati nel rendere felice l'altro, abbracciatela e ditele: "Ora sono qui. dimmi cosa desideri?"

E se lei dovesse rispondervi: "non lo so", sorridetele, perché si è persa in troppi ruoli per ricordarsene in pochi secondi.
Iniziate con l'acquietare la vostra mente, i vostri pensieri; cominciate a creare un armonia interiore attraverso il respiro, sentitevi liberi di esplorare, di espandervi ad ogni visualizzazione, permettevi di farvi condurre dove desiderate fino a che lei non sentirà il vostro richiamo e voi il suo.

Solo allora potrete cominciare a riempire con cura quel vuoto interiore giorno dopo giorno, liberandovi dalla responsabilità di rendere felice l'altro, e riconquistando il diritto di sentirvi felici, dentro! perché in fin dei conti, abbiamo già tutto! siamo già felici, ma i ruoli che abbiamo dovuto interpretare, i pensieri, i doveri, il bisogno di riconoscimento ed apprezzamento da parte degli altri ci hanno portato anni luce da noi stessi, ed ora dobbiamo togliere abito dopo abito fino a raggiungere la nostra nudità, trovandovi solo Luce!

Dunque, più che un vuoto da riempire, si tratta in realtà di una pienezza da svuotare affinché il Guerriero Spirituale possa impugnare la spada di Luce e diventare veramente utile all'evoluzione umana!

Buona Luna Piena

Claudia Sapienza

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venerdì 7 ottobre 2016

MERCURIO IN BILANCIA: E' ora di ristabilire giustizia nelle nostre menti e rendere le nostre percezioni uniche


Il 7 ottobre Mercurio, il pianeta della comunicazione e della percezione personale, lascia il segno della Vergine devo ci invitava a mettere ordine nei nostri pensieri. 
La sua presenza in questo segno si è prolungata grazie al moto retrogrado di Mercurio, si vede dunque che c'era parecchio ordine da fare. 

Nel suo percorso ha affrontato l'opposizione di Nettuno a sua volta quadrato a Saturno e lo scopo evolutivo di questa connessione era quello di dissolvere in noi pensieri che non ci appartenevano, ostacolando nel contempo le nostre percezioni maturate forse su pensieri ed esperienze altrui o dal nostro passato, per stimolarci ad affrontare la vera realtà, quella della nostra mente e non della mente altrui. 

I pensieri potrebbero essere apparsi confusi, (soprattutto per chi è stato sollecitato da vicino), alcuni di voi potrebbero in qualche modo essersi sentiti ostacolati nella comunicazione, ma se hanno accolto con fiducia l'invito di questo transito accogliendone il significato profondo, ora saranno più aperti a valutare con chiarezza. 

I primi corpi celesti che incontrerà per far scorta di una bella dose di fiducia per affrontare il viaggio in questo segno ,sono i più brillanti del sistema solare. Giove ed il Sole, che come abbiamo visto in un post precedente ci invitavano ad un ascolto profondo e a valutare pensieri e punti di vista per noi irraggiungibili. 

Il prossimo che incontrerà sarà Marte attraverso una perfetta quadratura il 13 ottobre, e 3 giorni dopo quadrerà perfettamente anche Plutone che si trova a braccetto con il suo compagno preferito, dopodiché incontrerà Urano in Ariete in una perfetta opposizione il 20 ottobre, prima di venir ospitato dal segno più intenso dello zodiaco, lo scorpione, 3 giorni dopo. 

Attraverso la quadratura e dunque grazie ad una tensione, Mercurio in Bilancia ci stimola a scegliere e acomunicare con decisione i nostri desideri, senza nulla temere, tantomeno le nostre paure. 
Se prima era il momento di mettere ordine e giustizia nella nostra mente, ora è arrivato il momento di comunicare le verità che abbiamo in noi riscoperto e di riconquistare la giustizia per ristabilire la pace mentale, ma ricordate che nel segno della bilancia occorre comunicare con diplomazia! 

Dobbiamo individualizzare i nostri pensieri, e renderli unici, soprattutto quando Mercurio incontrerà Urano in opposizione, 

Benvenuto dunque a te Mercurio in Bilancia, che giustizia sia fatta nella mente di tutta l'umanità e che ogni essere umano possa riconquistare il potere di valutare attentamente i suoi pensieri ascoltando le sue percezioni, senza sentirsi respinto, giudicato o condannato.

Per una visione completa, leggi anche l'articoli sull'Equinozio di Autunno e Giove in Bilancia.

(N.B. quanto qui sopra scritto ed in alcuni articoli non viene percepito allo stesso modo da ognuno di voi. Questa è solo un analisi generica, per comprender come ogni transito vi stimola e se vi stimola da vicino, occorre metterlo in connessione con il vostro tema natale di nascita) 






domenica 2 ottobre 2016

Astrologia e Amore





In questi due giorni uggiosi, dove sono a casa da sola dopo giornate vissute in intensa attività, il mio Stellium in Capricorno in nona si sente alquanto a suo agio e libero di esprimersi e di.. "lavorare", infatti il mio Mercurio viene ispirato a scrivere un articolo dietro l'altro.. non so se vi siete accorti..

Dopo aver pubblicato l'articolo sull'Anima Gemella ho notato di aver scatenato un po' di confusione e dunque in questo articolo desidero parlare di Astrologia ed Amore, ma in modo diverso da tutti gli articoli che potete leggere in rete, precisando che parlo di Amore considerando i punto di vista animico più che umano.

Non voglio assolutamente dirvi qual'e' il segno zodiacale più adatto a farvi vivere la storia dei vostri sogni, quanto più parlare dell'influenza astrale in campo amoroso.

Bisogna pertanto partire dal principio, ovvero, dalla nostra pura e vera Essenza, libera da ogni condizionamento e tratto caratteriale, libera dall'ego e dalla personalità ma strettamente unita al tutto, alle altre Anime in modo profondo e con infinito Amore Divino, senza saper dove ha inizio e fine.

Quelle sono le sensazioni dell'Anima quando vive o torna alla Luce, non al piano astrale, in questa dimensione infatti l'Anima non riesce a liberarsi da un vecchio Ego ed è come se rimanesse intrappolata dalla sua stessa mente.

Parlo dell'essenza vera e propria, quella parte che pochi di noi conoscono, ma sentono.
Non posso pertanto portare nessuna testimonianza di quello che sento dentro, ma solo trasmettere un sentire personale con il quale potrete entrare in sintonia.. come no!

L'Anima nella Luce, non è attratta da nulla, semplicemente È!
Non ha bisogno di fare esperienza dell'Amore, perché è già Amore!
Non ha bisogno di vivere un rapporto sessuale intenso, è già fusa con gli altri ed il tutto a livelli superiori.

L'unico riferimento per definire se stessa è in questa dimensione terrena, dove illusoriamente separandosi dal tutto, può rispecchiarsi nell'altro ed attraverso l'altro e la vita vivere una serie di esperienze che la portano a percepire la vita attraverso i 5 sensi, sentire attraverso le emozioni, il senso senso ovvero l'intuito, scegliere attraverso la mente, e vivere perdendosi con l'unico scopo di ricordare cosa significa ricongiungersi alla fonte divina.

Nella dimensione dalla quale arriva dunque, non ha bisogno di nulla! Tantomeno dell'Anima gemella,  è già completa. E' solo quando fa esperienza in un corpo umano a sentirsi incompleta appunto perché staccandosi dalla fonte originaria dalla quale arriva, si sente persa... Ma lo scopo è proprio quello, perdersi! Succede però che quel senso di solitudine e vuoto interiore è talmente forte da doverlo riempire a tutti i costi, e spesso (soprattutto nell'adolescenza e nei primi anni della vita adulta) la maggior parte di noi sogna (tra le altre cose)  il grande amore o il principe azzurro, la persona che completerà questa mancanza, che sia il compagno o i figli, a livello sessuale o relazionale.

Noi (ora) viviamo in questo sistema solare, ma facciamo parte dell'Universo. Il sistema solare è solo il "campo di battaglia" dove Dio fa esperienza di se stesso attraverso le sue piccole particelle di luce, e questa esperienza può manifestarsi solo grazie all'esistenza del tempo!

L'umanità nel corso dei secoli ha vissuto una marea di esperienze, e gran parte di esse son state alquanto dolorose. Pensieri ed emozioni, secondo la fisica quantistica, creano la realtà in cui viviamo e dunque noi viviamo la realta dei nostri antenati e stiamo creando quella dei nostri figli.

Ci perdiamo in questa palude chiamata realtà terrena e siamo in cerca di una scala, una corda, un appiglio che ci liberi da questa sensazione di pesantezza. Si, perché un'Anima solitamente libera e leggera, in un corpo ed in questa dimensione si sente costretta. Ma questa esperienza è necessaria per farle ricordare chi è veramente e per farlo nuovamente congiungere all'altro vedendosi nell'altro riflessa.

Tornando all'Amore...
L'essere umano fa esperienza dell'Amore attraverso i 5 sensi, soprattutto attraverso l'olfatto, il tatto, la vista, e di certo attraverso la sessualità! e per fare esperienza attraverso i 5 sensi ha perforza bisogno di un corpo! E per aver bisogno di un corpo ha perfora bisogno di vivere un esperienza terrena, e per viverla.. deve lasciare quella divina.

Come in cielo così in terra, noi siamo la manifestazione fisica, emotiva e psicologica della posizione dei pianeti all'interno del sistema solare nell'esatto momento della nostra nascita, e più precisamente nel momento in cui inaliamo il nostro primo respiro.
Ciò significa che non siamo quello che crediamo di essere, ma assumiamo dei ruoli ben precisi che ci vanno sentire e comportare in un modo ben preciso.
Il motivo? dobbiamo fare esperienza di noi stessi perdendoci per poi ritrovarci e dunque l'Anima che già è e sa, per perdere contatto di se stessa deve venir influenzata da altre vibrazioni e qui entra in gioco il tema natale.

Ognuno di noi riceve la sua mappa interiore come dono dal cosmo, nel giorno della sua nascita. In questa mappa vengono indicate le posizioni planetarie nei segni e nelle case, ed ogni pianeta all'interno della nostra psiche ha la sua funzione.

Il tema natale si presenta così:




I simboli che vedete rappresentano i pianeti, le linee rosse gli aspetti dinamici e di tensione, le linee blu quelli armonici e "le fette di torta" il territorio dove vivrete quelle energie planetarie facendone esperienza.

Il Sole ci parla della nostra identità, è il nostro Ego, ci racconta del progetto che vogliamo realizzare in questa vita.

La Luna ci parla delle nostre emozioni, gli aspetti planetari ad essa collegati indicano con quale modalità viviamo e sentiamo il mondo delle emozioni, come reagiamo inconsciamente e che tipo di rapporto abbiamo non tanto instaurato, quanto più percepito rispetto a nostra madre.

Mercurio indica il modo in cui percepiamo la realtà, il rapporto che abbiamo con la nostra mente, come noi comunichiamo, come impariamo ed il rapporto che abbiamo con l'intelletto ed il mentale inferiore.

Venere ci parla di come ci relazioniamo agli altri, il modo in cui amiamo essere corteggiati e come amiamo corteggiare, il modo in cui esprimiamo l'amore e gli affetti, ci parla dei nostri valori personali.

Marte ci mostra con quali modalità cerchiamo di ottenere i nostri desideri, come cerchiamo di affermare noi stessi in questo mondo, come si manifesta il nostro guerriero interiore.

Giove, ci mostra in cosa abbiamo fiducia, che tipo di esperienze aumentano e generano il nostro ottimismo, come e dove desideriamo espandere la nostra presenza.

Saturno indica le nostre paure e le nostre sfide che ci spingono a superare i limiti imposti dalla nostra mente e dalle nostre stesse paure ed insicurezze.

Urano il modo in cui dobbiamo difendere la nostra unicità, come dobbiamo liberarci dai condizionamenti legati soprattutto alla società ed alla famiglia.

Nettuno parla dei nostri sogni e delle nostre speranze, indica in quale settore dobbiamo abbattere i nostri confini per espanderci all'infinito. Da Nettuno veniamo stimolati ad evadere dalla realtà per avere una visione più ampia, ci invita a sublimare i nostri istinti, e a cercare una fusione con il tutto abbandonandoci con fede agli eventi della vita.

Plutone mostra la nostra ferita più inconscia ed essendo inconscia non può essere vista e facilmente riportata in superfiice, spesso si ha bisogno i un aiuto esterno. E' il pianeta legato alla morte ed alla rinascita, perché solo avendo affrontato le nostre ferite più inconsce, come una fenice possiamo rinascere dalle nostre stesse ceneri.

Il Nodo Lunare Sud (che non è un pianeta) indica il bagaglio emotivo che l'anima si porta appresso sentendolo talmente suo da ricrearlo nella realtà attuale attraverso la vibrazione inconscia. Ci parla delle nostre abitudini e se analizzato profondamente nel contesto di tutto il tema natale può riportare alla luce un vissuto karmico che ancora ci impedisce di essere liberi.

Il Nodo Lunare Nord indica la direzione che l'Anima in questa incarnazione desidera raggiungere, il dharma.

Ognuno di noi ha questi pianeti nel suo tema natale, senza citare Lilith e Kirone.

Dunque quello che pensiamo, quello che siamo, come amiamo e cosa sentiamo, da chi o cosa veniamo attratti e con chi c'è maggiore intesa sessuale o meno, ce lo racconta il "minestrone" di tutti questi ingredienti messi assieme ed analizzati prendendo in considerazione gli aspetti planetari che formano tra di loro. E questo naturalmente vale anche per l'attrazione fisica, per l'intesa sessuale, per le affinità di ogni genere. Marte, Venere e Luna, la casa settima quinta ed ottava metteranno maggior luce sui rapporti amorosi.

Voi non siete affatto chi credete di essere, noi tutti stiamo solo facendo esperienza in una personalità che non ci appartiene veramente, ma che ci serve per essere parte di questa esperienza dell'Anima collettiva alla ricerca di se stessa. Anime che hanno il compito di liberare l'inconscio collettivo dall'idea sbagliata che la sensualità in una donna sia demoniaca, idea nata dal culto cristiano nell'epoca dell'inquisizione, magri nasceranno con problematiche sessuali ed attireranno a sé Anime influenzate da vibrazioni astrali tali da riuscire ad aiutarle ad affrontare questa profonda ferita inconscia ed il rapporto non sarà certo rose e fiori. Se ci riusciranno o meno, dipenderà da entrambi.

Quando diciamo: "mmm.. quella persona non mi piace , non mi ispira, il mio intuito non mente mai. Probabilmente le vibrazioni del suo tema natale entrano in "collisione" con il vostro creando tensioni. E lo stesso vale per l'empatia e complicità che provate in relazione a qualcun'altro.

Quella persona l'ho già incontrata in un altra vita, ammesso che le vite precedenti esistano veramente, si, quella sarà la vostra percezione, perché probabilmente i temi natale di entrambi sollecitano certe sensazioni. Le persone non si attraggono mai a caso, ma non sono le Anima ad attirarsi l'un l'altra in quanto loro sono già fuse tra di loro e con il tutto.

Le persone che incontriamo e con le quali entriamo in sintonia o meno risvegliano in voi sentimenti e sensazioni ed il rapporto con esse (che lo accettiate o meno) ha lo scopo di farvi vivere delle esperienze ben precise che vi aiutino a ricordarvi non tanto chi siete realmente, ma chi non desiderate essere. Perché per comprendere chi siete veramente, l'unico rapporto di cui avete bisogno è con la vostra vera Essenza.

Scrivendo ciò non voglio togliere affatto attenzione all'importanza di ogni relazione umana, soprattutto a quella amorosa! Ma mettere luce su alcuni aspetti che considero importanti, e che possano aiutare l'Anima di qualcuno a mai perdersi nell'altro per amore, rinnegando se stessa.

La vita va vissuta pienamente, e così l'Amore, quello vero, ognuno di noi ha una missione da compiere e riuscirà a raggiungerla grazie alla scoperta dell'amore vero ed incondizionato, grazie al rapporto che instaurerà con gli altri, grazie alle sfide della vita, ed innanzitutto grazie all'Amore che prova per se stesso.
E quella missione, quella vera, sarà utile al mondo intero e con il mondo intero vorrà essere condivisa come strada che possa ricongiungere noi alla realtà dell'Anima, alla dimensione della Luce che tutti noi già siamo ma che "semplicemente" abbiamo dimenticato di essere.




Venere e Lilith congiunte in Scorpione: Dobbiamo far pace con il "demone" dentro di noi per liberare la Dea Madre



Venere, il pianeta di Afrodite, del Toro e della Bilancia, il Pianeta che ci parla non solo dell'amore, delle relazioni, dell'estetica e dell' armonia, ma anche dei nostri valori personali, sta per congiungersi a Lilith nel segno dello Scorpione, e l'energia si fa intensa! molto intensa! Perché entrambi saranno in sestile a Plutone.

Ma per comprenderla bene questa Lilith occorre mettere un po' di Luce sull'ombra di questa Luna Nera, comprendendone il mito.

Nell'antica Babilonia Lilith era la Grande Dea Made che regnava nell'era preistorica. Essa era venerata con i nomi di Lillitu, Ishtar o Lamaschtu. Regnò per centinaia di migliaia di anni, ma nel corso dei millenni fu scacciata, ripudiata ed allontanata e rimpiazzata dalla forza (brutale) dell'uomo lasciando il posto (non per sua scelta) ad archetipi patriarcali che cominciano a dominare il mondo.

Questi assunsero il nome di Yahvé, il Dio Padre, Allah e trionfarono regnando nel mondo giudaico, cristiano e musulmano. è soltanto attraverso l'immagine della Madonna che l'archetipo femminile riuscì a sopravvivere.

Ne sono testimonianza diverse Madonne Nere le cui statue ancora si possono visitare in vecchi Santuari, come nel Santuario di Tindari in Sicilia.

Nelle leggende antiche e nelle religioni della Mesopotamia rappresenta il demone femminile che fu associato alla tempesta, alla morte ed alla disgrazia. In antichi testi cabalistici e nella religione ebraica invece si narra che Lilith fu la prima donna assegnata ad Adamo, ma non fu creata dalla sua costola, bensì dalla Terra, dunque non nasce da Adamo, ma come Adamo, sostanziale differenza!

Lilith era una moglie sensuale per Adamo e sicura di sé e desiderava con lui un rapporto paritario rifiutandosi di sottomettersi a lui come la legge del Creatore richiedeva, pertanto venne rimpiazzata da Eva. Per questa decisone si infuriò e decise di fuggire in terre lontane per non diventar vittima di una relazione insoddisfacente difendendo il suo ruolo di donna indipendente, e pertanto divenne non solo una ribelle, ma si unì ai demoni che vivevano sulle sponde del Mar Rosso per soddisfare la sua sessualità, e divenne immortale.
Per questa sua ribellione e decisione di allontanarsi dal giardino dell'Eden e dalla protezione divina, divenne a sua volta un temuto demone.

In tutti i casi, ora, Lilith rappresenta un'energia femminile portatrice di disgrazia e non meritevole di accedere ai giardini dell'Eden, e pertanto all'interno della nostra psiche rappresenta quella parte di noi che si sente ripudiata e respinta per la sua natura. Una parte che fa fatica a riemergere e preferisce rimanere nascosta per evitare sia "l'inquisizione" che il rifiuto, aspetti che comunque dovranno riemergere per essere riconosciuti ed integrati.

Nel tema natale di una donna, rappresenta la parte femminile che viene respinta e temuta, nel tema natale di un uomo rappresenta la sua parte femminile che fa fatica ad accettare ed integrare nella sua personalità, rappresenta nel contempo il modo in cui interpreta il mondo femminile e la donna per eredità famigliare.

Ed ora questa Lilith si congiunge a Venere, la Dea della Bellezza, che ci parla della nostra sensualità, di come viviamo i rapporti, di cosa abbiamo bisogno per ristabilire armonia e di come dobbiamo riconoscere i nostri valori.

Ospitata ora dall'energia dello Scorpione, l'energia si fa veramente monto intensa. La parte del mondo femminile che è stato ripudiato ed allontanato fa paura, non solo a chi ha allontanato quel mito, ma anche alle anime che l'hanno subito.

Venere essendo legata al segno del Toro e della Bilancia tende anche a far di tutto per mantenere la Pace e l'Armonia, e pertanto  per lei potrebbe essere non facile ri-contattare il suo lato ombra.

Per ristabilire l'armonia alla quale Venere anela però, dobbiamo riportare alla Luce ogni sentimento sepolto che ci impedisce di sentirci veramente accettati non tanto dagli altri, quanto più da noi stessi.
Per ritrovare la leggerezza che cerchiamo, dobbiamo liberarci dalla convinzione di dover rinnegare la nostra vera natura, legata alle nostre passioni più intense.

Siamo solo noi a ripudiare noi stessi, e l'abbiamo fatto per così tanto tempo perché convinti che quella era l'unica soluzione per fuggire all'inquisizione o evitare il rifiuto da parte degli altri, ma in questo modo abbiamo noi rifiutato noi stessi e la nostra vera natura, sentendoci degni.

Ed ora per ritrovare una sicurezza interiore, dobbiamo riconquistare e ristabilire la pace con quella parte di noi ribelle che continua a difendere la sua posizione, che per proteggersi da un sentimento difficile da sopportare si illude di sentirsi una ribelle, quando invece si sente respinta.

Sembra dunque che all'interno di questa lunazione che ci invitava a liberarci da responsabilità che non ci appartengono, veniamo anche chiamati a ristabilire un rapporto con la nostra Lilith.

Dobbiamo andare a ri-contattare la Dea Madre dentro di noi, quella parte di noi che si è sentita tradita, ripudiata ed allontanata perdendosi nei propri istinti, ed essendo entrambi nel segno dello Scorpione, dobbiamo andare a ri-contattarla in profondità, superando e mettendo luce su tutte le nostre paure ed emozioni più inconsce che probabilmente riemergeranno attraverso la relazione con l'altro, solo così potremo riconoscere e far valere i nostri veri valori personali, e non quelli che difendiamo per compiacere l'altro o quelli che ci sono stati imposti!

La congiunzione raggiungerà il suo culmine il 6 ottobre e potremmo percepire queste intense energie fino all'11 ottobre, giorno in cui Venere farà un perfetto trigono a Kirone in Pesci. Se l'aspetto di Lilith viene riconosciuto e trasformato, avremo pertanto la possibilità di far pace con le nostre ferite e sensi di colpa.

(Chiaramente quanto qui scritto non verrà percepito da ognuno di voi in egual misura, bisogna sempre analizzare il cielo attuale in relazione al vostro tema natale personale, ma comunque l'energia si farà intensa per alcuni di voi, ma tutti noi a livello consapevole o meno ne facciamo parte in quanto è solo l'illusione a separarci. L'idea della Dea Madre intesa come donna forte, libera ed indipendente viene ripudiata dall'inconscio collettivo ed è stata tramandata da generazione in generazione)